Rose
Le rose sono le regine dei fiori, i più alti rappresentanti del mondo vegetale grazie alla loro bellezza straordinaria e al significato che nei secoli ha assunto. Le 150 specie della famiglia delle Rosaceae sono coltivate da millenni con la creazione di centinaia di ibridi per ottenere il perfezionamento estetico della specie. Si trovano comportamenti erbacei, arbustivi, striscianti e in alcuni casi anche arborei per questa pianta a seconda della specie. Originariamente proveniente dall'Europa e dall'Asia oggi la rosa è diffusa in tutto il mondo, oggetto di culto di tutti gli appassionati e dei professionisti dei concorsi di bellezza che annualmente si organizzano in ogni angolo del globo. La rosa non ha particolari esigenze colturali, adattandosi bene ai diversi climi e terreni, purché arricchiti di sostanza organica con letame maturo messo a dimora in profondità. La parte più importante della sua coltivazione è sicuramente la potatura, con la quale si migliora la fioritura, chiaramente scopo principale nel suo allevamento. Nelle coltivazioni più impegnative, quelle per i concorsi di bellezza, si tende a lasciare solo due gemme in modo da avere appena due fiori per pianta. Questo per concentrare tutte le energie per due soli esemplari. Nelle coltivazioni meno impegnate il numero di gemme consigliato va da sei ad otto. La riproduzione si effettua per semina e nelle coltivazioni professionali per talea, in modo da non perdere i risultati estetici ottenuti con la modificazione naturale tra pianta madre e figlia. La rosa ha particolare sensibilità a molti parassiti e funghi, e va quindi controllata spesso.