Risposta: Quanto vive la mimosa?
Tra le più importanti caratteristiche delle mimose, troviamo sicuramente il fatto di essere delle specie che sono in grado di crescere alla perfezione in tutti quei terreni che sono tendenzialmente acidi. Ad ogni modo, per fare in modo di garantire uno sviluppo ottimale, le piante di mimosa dovrebbero essere sempre collocate all’interno di un substrato che abbia un’ottima struttura, ma che al contempo sia decisamente umido e con un ottimo livello di drenaggio. Uno dei suggerimenti che bisogna sempre tenere a mente è certamente quello che si riferisce all’impiego di humus (o sostanza organica) almeno una volta ogni anno: l’obiettivo è quello di fare in modo che le piante di mimosa possano ottenere il corretto quantitativo di sostanze nutritive, per fare in modo che la struttura del terreno venga notevolmente migliorata. Le piante di mimosa si caratterizzano per avere, in alcuni casi, delle filladi che hanno la capacità di opporre una maggiore resistenza nei confronti di tutti quei substrati che presentano un basso livello di acidità. Le piante di mimosa presentano anche un altro aspetto particolarmente importante relativo al loro sviluppo, visto che sono in grado di arrivare a toccare delle altezze anche considerevoli. Le foglie si caratterizzano per essere formate da tante foglioline di ridotte dimensioni che si collocano in modo perpendicolare nei confronti della nervatura più importanti. Diverse varietà di mimosa si caratterizzano per non avere le foglie tradizionali, ma delle foglie differenti, che prendono il nome di filladi.