Risposta: gli innesti di rose
Le rose si caratterizzano per avere un elevato livello di resistenza nei confronti delle basse temperature della stagione invernale e, nella maggior parte dei casi, non hanno alcun tipo di problema a sopravvivere anche fino ad un’altitudine pari a 1200 metri. Nel caso in cui si viva all’interno di zone con delle temperature notevolmente rigide, allora c’è la possibilità di scegliere delle varietà di rose che si caratterizzano per essere decisamente adeguate a svilupparsi con queste condizioni climatiche difficili. Giusto per fare un esempio, infatti, un’ottima soluzione in questo caso è rappresentata dalle rose rugose, che si caratterizzano per essere notevolmente rustiche e, al tempo stesso, sono in grado anche di garantire un ottimo livello di resistenza nei confronti delle principali malattie che vanno a colpire queste specie. Un aspetto fondamentale per poter coltivare alla perfezione le rose è legato senza ombra di dubbio alla scelta del terreno. Infatti, è sempre meglio puntare su dei substrati che siano stati adeguatamente lavorati, ma che al tempo stesso siano anche molto ricchi di argilla. Non dobbiamo dimenticare come i substrati migliori per la coltivazione delle rose sono quelli che non sono troppo compatti e che si possono lavorare in profondità senza troppi problemi. Interessante sottolineare come queste piante amano crescere all’interno di terreni che siano stati arricchiti, utilizzando stallatico maturo oppure in alternativa anche dei concimi azotati. Fondamentale che il terreno di coltivazione sia ben drenato.