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Risposta : Fiori della Mimosa

La mimosa è stata importata dall'Oceania solo dopo la seconda guerra mondiale per fornire le infiorescenze per la festa della donna ai primi di marzo.

di Redazione

Risposta : Fiori della Mimosa

La mimosa è un albero molto conosciuto ai giorni nostri in quanto le sue infiorescenze sono utilizzatissime in occasione del 8 marzo, la festa internazionale delle donne, ma l'usanza di utilizzare i fiori della Acacia Dealbata, genere della famiglia delle Mimosaceae o Fabaceae secondo le ultime classificazioni, è piuttosto recente e risale al secondo dopoguerra, quando fu appunto istituita la festa delle donne e si aveva bisogno di una pianta che fiorisse a fine inverno, giusto in tempo per celebrare la ricorrenza. Prima di questo periodo, la pianta della mimosa, nativa dell'Australia e della Tasmania, era pressoché sconosciuta al resto del mondo, mentre oggi è molto diffusa in tutti i climi temperati. Nella sua terra d'origine questi alberi riescono a raggiungere altezza anche di 30 metri, mentre nel nostro clima generalmente non riescono a superare i 12 metri. Le sue condizioni ideali sono infatti di caldo o temperature miti, in quanto teme il gelo che potrebbe provocarne la morte e ancor più i venti che ne dissestano l'equilibrio umido. Le temperature consigliate si aggirano sui 15 gradi. Nonostante riesca a crescere bene su qualsiasi tipo di terreno, nella coltivazione domestica si suggerisce di fornirgli il suo suolo preferito, quello leggermente acido. Le irrigazioni devono essere abbondanti e frequenti in estate, con un terreno sempre leggermente bagnato e ben drenato. La moltiplicazione può essere effettuata indifferentemente per semina o per talea nel periodo estivo, fornendo un terriccio di sabbia e torba per aiutare la crescita, comunque veloce, della pianta.

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Domande frequenti

  • Perché la mimosa è diventata il simbolo della Festa della Donna?
    L'uso dei fiori di mimosa per l'8 marzo è una tradizione recente nata nel secondo dopoguerra. In quel periodo, si cercava una pianta che fiorisse proprio alla fine dell'inverno, offrendo fiori gialli vivaci per celebrare la nuova istituzione della Festa Internazionale della Donna. La mimosa, importata dall'Oceania, soddisfaceva perfettamente questa esigenza temporale, diventando così il fiore iconico della data.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare la mimosa?
    La mimosa predilige climi caldi o miti, con una temperatura ideale intorno ai 15 gradi Celsius. È fondamentale proteggerla dal gelo, poiché il freddo intenso può causarne la morte. Inoltre, va riparata dai venti forti, che possono destabilizzare il suo equilibrio idrico e danneggiare la chioma. Non è adatta alle zone dove le temperature scendono spesso sotto lo zero.
  • Come si effettua la moltiplicazione della mimosa?
    La moltiplicazione può avvenire sia per seme che per talea, preferibilmente durante il periodo estivo. Per entrambi i metodi è consigliato utilizzare un substrato composto da miscela di sabbia e torba, che favorisce un rapido attecchimento e sviluppo. La pianta ha una crescita generalmente veloce, quindi con le cure adeguate nei primi anni si ottengono risultati soddisfacenti.
  • Quanto cresce in altezza la mimosa in Italia rispetto all'Australia?
    Nella sua terra d'origine, Australia e Tasmania, la mimosa può raggiungere altezze impressionanti fino a 30 metri. Tuttavia, nel clima italiano, che tende ad essere meno favorevole nelle stagioni fredde, la pianta raramente supera i 12 metri di altezza. Il microclima locale e la protezione dai venti influenzano significativamente il suo sviluppo verticale.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede la mimosa?
    Sebbene cresca su vari tipi di suolo, per la coltivazione domestica si consiglia un terreno leggermente acido e soprattutto ben drenato. Durante l'estate, le irrigazioni devono essere abbondanti e frequenti, mantenendo il terreno sempre leggermente umido ma mai zuppo. Un buon drenaggio è essenziale per evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute delle radici.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaFabaceae (ex Mimosaceae)
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAustralia e Tasmania
EsposizioneLuce piena, caldo o temperature miti
Temperatura minimaSensibile al gelo (ideale 15°C)
TerrenoLeggermente acido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e frequente in estate
FiorituraFine inverno / inizio primavera (marzo)
AltezzaFino a 30m in origine, max 12m in Italia
MoltiplicazioneSemina o talea estiva
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibilità a gelo e vento)

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