pianta di spatiphyllum-1

Fiore

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Una pianta ornamentale dai fiori "mutanti", lo Spathiphyllum

di Redazione

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Dalla calda America meridionale arriva fin qui una pianta molto utilizzata per lo scopo ornamentale. Di grande effetto sono sicuramente le sue foglie, lucide e di un verde intenso che spesso ci spinge a coltivarla per il suo effetto plastificato. Tutto ciò ci rimanda alla sensazione di resistenza. E dopo tutto è anche vero, perché questa bellissima creatura verde dall’animo puramente decorativo, la pianta di Spathiphyllum, presenta un’ottima resistenza allo stimolo esterno e al cambiamento. Ponendola in una zona illuminata e con la giusta idratazione del terreno avremo garanzia e bellezza in un colpo solo. La parte più colorata e interessante è rivestita esclusivamente dalle sue infiorescenze. La pianta di Spathiphyllum produce resistenti fiori bianchi di forma tondeggiante che arricchiscono per lunghi periodi il nostro angolo verde. Pensate che possono durare più di un mese. Un’altra caratteristica degli stessi è quella di mutare colore nella fase di deterioramento, diventando verdi.

Caratteristiche della pianta di spatiphyllum

La pianta di spatiphyllum è originaria dell'America centrale, produce lunghe foglie di colore verde scuro, leggermente arcuate portate da un lungo picciolo leggermente rigido. La spatiphyllum si presenta con particolari infiorescenze costituite da una spata bianca arrotolata attorno ad una pannocchia di fiori bianchi. Le spatiphyllum possono sopportare la scarsa esposizione al sole anche se durante il giorno hanno bisogno di un minimo di luce, purché l'esposizione non sia diretta ai raggi solari che potrebbero bruciare le foglie. L'annaffiatura deve essere regolare, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Il terreno perfetto per la spathiphyllum deve essere ricco di sostanze e molto soffice, capace di trattenere l'umidità e che sia anche leggermente acido.

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Domande frequenti

  • Perché i fiori dello Spatifillo diventano verdi?
    Il viraggio dal bianco al verde delle spathe (le parti colorate) è un processo naturale legato all'invecchiamento del fiore. Man mano che l'infiorescenza si deteriora e perde vitalità, la clorofilla presente nei tessuti diventa predominante, conferendo la tipica colorazione verde. Questo fenomeno indica semplicemente che il fiore sta terminando il suo ciclo vitale e non è sintomo di malattia o errata coltivazione.
  • Come devo annaffiare correttamente lo Spatifillo?
    Lo Spatifillo richiede un'irrigazione regolare ma cauta. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido, senza però creare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Lascia asciugare leggermente la superficie del substrato tra un'annaffiatura e l'altra, ma non permettere mai che la terra si secchi completamente, poiché la pianta appassisce visibilmente quando ha sete. Utilizza acqua piovana o demineralizzata per evitare accumuli di calcare.
  • Qual è l'illuminazione ideale per questa pianta?
    Lo Spatifillo predilige posizioni luminose ma mai esposte direttamente ai raggi solari, che potrebbero bruciare le foglie lucide. La luce indiretta o filtrata è perfetta. Sopporta bene anche ambienti con scarsa illuminazione, tipici dei interni, ma una minima quantità di luce naturale durante il giorno è necessaria per mantenerlo vigoroso e favorire la fioritura. Evita assolutamente i raggi diretti, specialmente nelle ore più calde.
  • Che tipo di terreno preferisce il Spathiphyllum?
    Il substrato ideale deve essere ricco di sostanza organica, molto soffice e capace di trattenere l'umidità senza compattarsi eccessivamente. Deve presentare una reazione leggermente acida. Una miscela universale di buona qualità integrata con torba e fibra di cocco può essere adatta. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare il ristagno dell'acqua, nemico principale di queste piante tropicali.

Scheda Tecnica

Spathiphyllum spp.

Nome scientificoSpathiphyllum spp.
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea tropicale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto
TerrenoRicco, soffice, umido, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, substrato mai asciutto completamente
FiorituraPrimavera-Estate, fiori bianchi persistenti >1 mese
PotaturaAsportare foglie e fiori secchi
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile, ottima resistenza

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