pianta di anthurim
Vi è mai capitato di trovarvi di fronte a quella i cui fiori constano di una pellicola tondeggiante fatta di una materia diversa rispetto ai petali comuni, e dominati al centro da una spata? E’ probabile, si tratta della pianta di anthurim, uno degli elementi vegetali più comuni ed affascinanti in assoluto. Stiamo parlando di una specie appartenente alla famiglia delle Aracacee, che fiorisce nei mesi più caldi dell’anno, tra giugno e settembre e necessita di abbondanti porzioni di acqua, e di una costante esposizione ai raggi solari. Se la forma decisamente suggestiva e la varietà di colorazioni in cui è disponibile rappresentano i principali punti a favore di questa pianta, gli svantaggi sono rappresentati principalmente dalla facilità con la quale la stessa si ammala: è soggetta all’attacco di funghi e patologie vegetali, ma soprattutto va conservata il più possibile al riparo dalle correnti d’aria. L’eccessiva esposizione al vento può causare l’ingiallimento delle foglie.
Caratteristiche della pianta di anthurim
L’Anthurium è una pianta erbacea proveniente dalle foreste pluviali del Centro e Sud America. Appartiene alla famiglia delle Araceae. Sono considerate per lo più come piante d’appartamento o da serra calda e sono molto coltivate per l’eleganza delle spate e delle foglie. Anche quando non è in fiore Anthurium è comunque una bella pianta, con grandi foglie cuoriformi, di colore verde chiaro, che danno origine ad un cespuglio tondeggiante, di circa quaranta cm di diametro. In vivaio esistono numerosi ibridi e coltivati, con infiorescenze di color rosa, bianco, lilla, arancio. Negli ultimi anni in vivaio si possono trovare anche gli Anthurium della specie scherzerianum, con particolare spadice a spirale. Gli Anthurium vengono anche molto utilizzati come fiori recisi, poiché l'infiorescenza dura a lungo una volta tagliata dalla pianta.