Fiore

pianta di anthurim-1

La pianta di anthurim è una della più particolari piante coltivate in Europa per scopi ornamentali, grazie ai fiori caratteristici.

di Redazione

pianta di anthurim-1

Il fiore che desideriamo e che immaginiamo di regalare non possiamo prevederlo, ci colpisce e ci trasferisce in un attimo tutte le emozioni che poi noi vogliamo comunicare alla persona a cui poi andremo a regalarlo. Potrebbe essere anche un fiore particolare ed insolito, magari tropicale; in ciò si introduce l’argomento di oggi, un fiore che corrisponde a tutti questi aggettivi: l’anthurim (o anthurium, altra denominazione presente in letteratura). La pianta di questo fiore, caratterizzato da grandi spate ovali allungate – rosee o rosse- e dallo spadice lungo, eretto o incurvato, che può essere giallo o rosato, appartiene alla specie delle Monocotiledoni della famiglia delle Aracee, che conta più di cinquecento specie (almeno quelle conosciute). Inoltre bisogna aggiungere che questa pianta è originaria dell’America tropicale, ed in natura viene coltivata solo lì, perché in Europa si trova solo in serre ed è coltivata con scopi ornamentali, per via dei già descritti bellissimi fiori.

Caratteristiche della pianta di anthurium

Il fiore dell'Anthurium è un'infiorescenza che comprende una spata che può avere diverse colorazioni a seconda della specie. L'Anthurium ha delle caratteristiche foglie a forma di cuore, il fiore può assumere colori differenti a seconda della specie ed è composto da una spata che può assumere una colorazione brillante ed altamente scenografica, e da uno spadice che è la parte eretta del fiore, leggermente squamosa e spugnosa di colore bianco o giallo pallido, che sorregge i veri fiori. L'anthurium è una pianta originaria delle zone tropicali, e per questo motivo necessita di un ambiente molto umido, un terreno leggero e ricco di nutrimento. Sono piante semiepifite richiedono un substrato grossolano, ricco di sostanze organiche e con un PH non acido.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la spata e lo spadice nell'anturio?
    Nell'anturio, la struttura floreale è composta da due elementi distinti. La spata è la grande foglia modificata, spesso colorata (rosa, rossa, bianca), che ha funzione di attrarre gli impollinatori e appare come il vero 'fiore'. Lo spadice è invece la parte centrale, eretta o incurvata, di consistenza spugnosa e squamosa, generalmente di colore bianco, giallo o rosato. È sullo spadice che si trovano i minuscoli fiori reali della pianta.
  • Come devo annaffiare l'anturio per evitare marciumi?
    L'anturio richiede un terreno sempre leggermente umido ma mai zuppo, poiché teme fortemente i ristagni idrici che causano il marciume radicale. È fondamentale utilizzare un substrato ben drenante e grossolano. Invece di inzuppare il vaso, è preferibile mantenere alta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie con acqua demineralizzata o piovana, oppure posizionando il vaso su un sottovaso con argilla espansa e acqua (senza far toccare il fondo del vaso all'acqua).
  • Che tipo di luce e temperatura gradisce l'anturio?
    Essendo originario delle foreste tropicali, l'anturio ama la luce indiretta e filtrata; l'esposizione diretta al sole può bruciare le foglie. La temperatura ideale è compresa tra i 18 e i 25°C. Non tollera le correnti d'aria fredda né sbalzi termici bruschi. In inverno, assicurati che la temperatura non scenda sotto i 15°C per evitare stress alla pianta.
  • Perché le foglie dell'anturio ingialliscono o appassiscono?
    L'ingiallimento delle foglie può essere causato da diversi fattori: irrigazione eccessiva (marciume radicale), carenza di nutrienti nel terreno, o esposizione a troppa luce solare diretta. L'appassimento, invece, è spesso sintomo di aria troppo secca, dato che l'anturio richiede un'umidità ambientale elevata. Controlla il substrato: se è fradicio, riduci le annaffiature; se è secco, aumenta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaSemiefitide perenne
OrigineZone tropicali americane
EsposizioneLuce indiretta, ambienti caldi e umidi
TerrenoLeggero, ricco di sostanza organica, pH non acido, substrato grossolano
IrrigazioneAbbondante ma evitando ristagni, alta umidità ambientale
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
ConcimazioneRicco di nutrimento durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione delle parti secche
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità)

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