Papavero
Il papavero è un bellissimo fiore ornamentale utilizzato anche in campo medico e sciaguratamente nella produzione di droghe pesanti per quel che riguarda la sua varietà somniferum. Questa varietà viene sfruttata per la produzione di oppiacei, medicinali antidolorifici molto pesanti da utilizzare solo in casi molto gravi nelle terapie del dolore. Le altre varietà hanno anch'esse poteri leggermente narcotici, ma del tutto minimi in confronto alla somniferum, la cui coltivazione in Europa è possibile solo con una specifica autorizzazione. Come pianta ornamentale invece il papavero è molto apprezzato grazie alla sua infiorescenza rosso sangue molto grande, con un capolino centrale viola sviluppato. I petali, in genere in numero di cinque e molto grandi, possono essere frastagliati, dando l'immagine della cartapesta, o lisci, formando una corolla a calice. Tutte le varietà hanno nella parte basale e centrale dei petali una forte colorazione nera caratteristica. Il papavero nasce dall'omonima pianta erbacea annuale o perenne, a seconda della specie, molto resistente. Di origine centro asiatica, questa pianta ama i climi caldi e temperati, e riesce a colonizzare vasti terreni incolti. È infatti molto resistente e adattabile a tutti i tipi di terreni, necessitando allo stato selvatico solo di ottime esposizioni solari. Molto resistente alla siccità, il papavero si diffonde con rapidità, svelando spesso una natura infestante. Il fusto eretto e ricoperto di peluria rigida, può superare il metro di altezza, sviluppando alla sua sommità il fiore singolo. Per la sua coltivazione domestica si suggerisce un terreno leggero, con concimazione potassica. Le innaffiature devono essere moderate e settimanali, con particolare attenzione ai ristagli.