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Papavero

Il papavero è un fiore molto comune in Italia nelle sue varietà ornamentali. Diversa la situazione della sua varietà officinale, per la quale la coltivazione è riservata esclusivamente all'industria farmaceutica.

di Redazione

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Papavero

Il papavero è un bellissimo fiore ornamentale utilizzato anche in campo medico e sciaguratamente nella produzione di droghe pesanti per quel che riguarda la sua varietà somniferum. Questa varietà viene sfruttata per la produzione di oppiacei, medicinali antidolorifici molto pesanti da utilizzare solo in casi molto gravi nelle terapie del dolore. Le altre varietà hanno anch'esse poteri leggermente narcotici, ma del tutto minimi in confronto alla somniferum, la cui coltivazione in Europa è possibile solo con una specifica autorizzazione. Come pianta ornamentale invece il papavero è molto apprezzato grazie alla sua infiorescenza rosso sangue molto grande, con un capolino centrale viola sviluppato. I petali, in genere in numero di cinque e molto grandi, possono essere frastagliati, dando l'immagine della cartapesta, o lisci, formando una corolla a calice. Tutte le varietà hanno nella parte basale e centrale dei petali una forte colorazione nera caratteristica. Il papavero nasce dall'omonima pianta erbacea annuale o perenne, a seconda della specie, molto resistente. Di origine centro asiatica, questa pianta ama i climi caldi e temperati, e riesce a colonizzare vasti terreni incolti. È infatti molto resistente e adattabile a tutti i tipi di terreni, necessitando allo stato selvatico solo di ottime esposizioni solari. Molto resistente alla siccità, il papavero si diffonde con rapidità, svelando spesso una natura infestante. Il fusto eretto e ricoperto di peluria rigida, può superare il metro di altezza, sviluppando alla sua sommità il fiore singolo. Per la sua coltivazione domestica si suggerisce un terreno leggero, con concimazione potassica. Le innaffiature devono essere moderate e settimanali, con particolare attenzione ai ristagli.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il papavero ornamentale e quello officinale?
    La principale differenza risiede nella specie e nell'utilizzo. Il papavero officinale, noto come 'somniferum', contiene alcaloidi utilizzati per produrre oppiacei e medicinali antidolorifici potenti; la sua coltivazione è strettamente regolamentata e riservata all'industria farmaceutica. Al contrario, le varietà ornamentali sono coltivate per il valore estetico dei fiori, presentando colori vivaci come il rosso sangue e forme dei petali variabili, pur avendo effetti narcotici trascurabili.
  • Come si coltiva il papavero in giardino?
    Per una coltivazione domestica di successo, il papavero richiede un terreno leggero e ben drenato, preferibilmente arricchito con concime potassico. L'esposizione ideale è al pieno sole, condizione essenziale per la sua crescita ottimale. La pianta è molto resistente e adattabile, capace di colonizzare terreni incolti, ma va gestita con cautela poiché tende a diffondersi rapidamente, mostrando una natura potenzialmente infestante.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare il papavero?
    Le innaffiature devono essere modeste, limitandosi a circa una volta a settimana. È fondamentale prestare massima attenzione ad evitare i ristagni idrici, poiché il papavero è una pianta molto resistente alla siccità e non tollera l'eccessiva umidità nel terreno. Un'irrigazione eccessiva potrebbe compromettere la salute della pianta, favorendo marciumi radicali invece di favorirla.
  • Che aspetto ha il fiore di papavero?
    Il papavero presenta un'infiorescenza rossa sangue di grandi dimensioni, caratterizzata da un capolino centrale viola. I petali, generalmente cinque e molto ampi, possono essere lisci o frastagliati, ricordando la cartapesta, e formano una corolla a calice. Una caratteristica distintiva è la forte macchia scura, quasi nera, presente alla base e al centro di ciascun petalo.

Scheda Tecnica

FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaErbacea annuale o perenne
OrigineCentro asiatica
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ben drenato
IrrigazioneModerata, settimanale, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a oltre 1 metro
ConcimazionePotassica
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiResistente, natura talvolta infestante
Difficoltà di coltivazioneFacile

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