Papavero-27
I papaveri si caratterizzano per essere tipicamente delle piante erbacee che si possono coltivare con grande facilità, soprattutto in ragione del fatto che le specie perenni si possono trovare altrettanto semplicemente all’interno dei vivai. Interessante notare come le specie annuali dei papaveri si possono tranquillamente seminare direttamente a dimora, soprattutto in ragione del fatto che le radici non sono in grado di sopportare le operazioni di rinvaso. I papaveri si caratterizzano per avere una notevole tendenza all’autosemina: ecco spiegata la ragione per la quale i fiori si sviluppano soprattutto nel corso della stagione primaverile e durante quella estiva. Non dobbiamo dimenticare come la messa a dimora dei semi di papavero deve sempre avvenire all’interno di un luogo che sia ottimamente soleggiato, anche se bisogna sottolineare come vadano bene anche quelle zone caratterizzate da semi-ombra, ma che abbiano al tempo stesso un buon livello di luminosità e che possano ricevere, almeno per qualche ora al giorno, un po’ di raggi solari diretti. Il terreno deve essere lavorato alla perfezione, cercando di inserire sempre della sabbia, oppure si può anche decidere di impiegare della perlite, facendo bene in modo di annaffiare con cura il substrato, in modo tale da poter poi distribuire i semi, molto piccoli e scuri. Nella maggior parte dei casi, le piante del papavero sono assolutamente in grado di far fronte e superare le difficoltà presenti all’interno dei giardini, come ad esempio il caldo, piuttosto che la siccità o, ancora, le annaffiature quando vengono effettuate con eccessiva frequenza.