Papavero-25
Il papavero è un fiore tra i più conosciuti e apprezzati del panorama europeo. In molti lo confondono con la variante olandese del tulipano: in effetti nella forma esiste una certa somiglianza tra questi due esemplari, ma c’è da sottolineare che essi restano comunque due fiori completamente distinti e separati. Il papavero appartiene alla famiglia delle Papaveracee ed ha delle sue caratteristiche ben definite. A differenza del tulipano che può trovarsi tranquillamente in campi perfetti e ben curati, il papavero cresce a bordo strada, nei terreni dissodati oppure nei pressi delle ferrovie. Tutti luogo popolati dalla presenza umana ma non in maniera completamente attiva. Quando si parla del papavero si ha a che fare con un fiore che ha moltissime proprietà, anche piuttosto famose. Lo sanno tutti che dai suoi semi e dai suoi petali si estraggono sostanze blandamente sedative. Fin dall’antichità le divinità legate al sonno e alla tranquillità venivano ritratte imbracciando un papavero. Ancora oggi tantissimi prodotti farmaceutici o erboristici vengono realizzati a base di papavero. Non a caso, se si dà un’occhiata alla mitologia e ci si imbatte in un quadro di Morfeo, la divinità legata al torpore, lo si vede legato a dei papaveri. Un errore da non commettere è pensare che esista un’unica variante di questo fiore e tralasciare il fatto che in cucina sono tantissimi i prodotti – dolci o salati – che vengono realizzati utilizzando le infiorescenze di papavero. Molte torte e molti di dolci sono prodotti utlizzando il papavero.