Papavero-24
Il papavero o papaver nel suo nome botanico di cui il tipo rhoeas è il più diffuso, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Papaveraceae. È il classico papavero rosso che cresce spontaneo nei prati, sui cigli delle strade e nei giardini tanto decantati nelle numerose canzoni o quadri dedicati da numerosi artisti. Cresce bene in tutte le parti del mono in special modo in Europa, Asia e Africa, dove il clima è temperato. In passato nel linguaggio dei fiori significava fedeltà mentre leggende popolari lo associato al potere. In Inghilterra il papavero viene utilizzato per ricordare i defunti delle guerre mondiali. I petali e i semi del papavero sono blandamente fitoterapici, hanno azione sedativa contro l'insonnia, mentre i semi si usano anche in cucina. Hanno un fusto eretto, ramificato e ricoperto di peluria che può arrivare fino un metro d'altezza. Hanno la radice a fittone e le foglie di forma ovale, lunghe. I fiori sbocciano nei mesi fra giugno luglio, composti da grani con 4 petali di un bel colore rosso acceso. Il papavero genera piccoli frutti a capsula ovoidali che contengono molteplici piccoli semi neri. Sono ermafroditi con la moltiplicazione che avviene per impollinazione tramite insetti, attirati dai fiori che emanano un forte profumo. Tutti i papaveri producono una sostanza lattiginosa bianca appiccicosa che ha effetto blandamente narcotico. In una specie in particolare però, la Somniferum, questa sostanza è fortemente narcotica, composta da oppio, sfruttata dall'industria farmaceutica per la produzione di medicinali molto forti e purtroppo anche per la produzione di droghe pesantemente tossiche che creano dipendenza.