Papavero-18
Nel momento in cui si fa riferimento alle piante di papavero, bisogna sottolineare come si tratti di specie erbacee che si possono coltivare con estrema facilità, mentre le varietà perenni si caratterizzano per essere più facilmente reperibili all’interno dei vivai. Per quanto riguarda le specie annuali di papavero, è importante ricordare come, nella maggior parte dei casi, vengano seminate direttamente a dimora, dal momento che l’apparato radicale non è in grado di sopportare i rinvasi. Le piante di papavero si caratterizzano per avere la particolare tendenza all’autosemina con estrema facilità. Ecco spiegato il motivo per cui, con il passare degli anni, le piante producono un numero sempre maggiore di fiori colorati. La messa a dimora delle piante di papavero deve verificarsi all’interno di una zona particolarmente soleggiata, ma vanno bene anche gli ambienti semi-ombreggiati, a patto però che ricevono almeno per qualche ora nel corso della giornata, la luce diretta del sole. Altrettanto importante è certamente la lavorazione del terreno: un’operazione davvero fondamentale che deve essere portata a termine prima della messa a dimora delle piantine più giovani, così come prima di effettuare la semina. Al tempo stesso, oltre alla lavorazione del terreno, si dovrà prendere in considerazione l’idea di immettere nel substrato della torba, in virtù del fatto che le piante dei papaveri adorano svilupparsi all’interno dei substrati calcarei, ma che al contempo che siano ottimamente drenati.