Papavero-17
La coltivazione delle piante di papavero è davvero molto semplice, dal momento che sono delle specie erbacee che sono in grado di auto seminarsi con enorme facilità. Infatti, anno dopo anno, è importante fare in modo di prestare le massime cure ed attenzioni alle piante di papavero, visto che queste specie producono dei fiori davvero meravigliosi, che sbocciano nel corso dell’intera bella stagione, ovvero nel periodo che va dal mese di aprile fino a quello all’inizio dell’autunno. Queste piante si devono porre a dimora all’interno di una zona particolarmente soleggiata, ma in realtà vanno bene anche quelli semi-ombreggiati, anche se comunque è necessario che i papaveri ricevano qualche ora di luce solare diretta durante la giornata. Un altro aspetto particolarmente importante da tenere in considerazione è quello relativo al terreno: infatti, deve essere lavorato molto in profondità prima di effettuare la semina, così come prima di mettere a dimora una piantina molto giovane. Il terreno deve essere lavorato in modo ottimale, provando ad aggiungere anche della sabbia: in alternativa si può utilizzare della perlite, per poi andare ad annaffiare e seminare senza troppi problemi i semi scuri di ridotte dimensioni. Piuttosto frequentemente le piante di papavero si caratterizzano per riuscire ad opporre un elevato livello di resistenza nei confronti delle più tradizionali avversità che si trovano in giardino: giusto per fare un esempio, queste specie riescono a resistere molto bene al caldo, piuttosto che alla siccità oppure alle annaffiature troppo frequenti.