Papavero-14
Il papavero è un fiore ispiratore di intellettuali e pittori, utilizzato da moltissimo tempo sia in ambito medicinale che ornamentale. È un fiore di campo che cresce spontaneo sui terreni incolti, caratteristico nel suo colore rosso del papavero comune. Il famigerato papavero da oppio invece è il papaver somniferum che ha una colorazione rosa, con bordi bianchi e una ampia zona riproduttiva al centro. La sua coltivazione è regolata dalla legge in moltissime nazioni. In Europa è rara proprio per questo motivo, altrimenti crescerebbe rigogliosa e spontanea, essendo una pianta erbacea annuale che ama i climi temperati. Per tutte le specie la coltivazione è semplice, essendo una pianta molto robusta. Preferisce terreni poveri, ma ama quelli concimati antropologicamente crescendo spesso tra il grano. Ha fusti che possono arrivare anche al metro di altezza, ognuno dei quali sviluppa un fiore singolo, ben identificabile, grande con petali rossi e il centro nero con stami o pistilli lunghi. I fiori sono commestibili e possono essere utilizzati sia secchi, per tisane e infusi, sia freschi in insalate estive con foglie verdi e limone. Anche bolliti possono accompagnare le verdure. È una pianta annuale che non soffre affatto la siccità. Si può coltivare nel nostro giardino senza che disturbi gli altri fiori, avendo un fogliame rado e non invasivo. Facile da coltivare anche in vaso, può adornare i balconi cittadini e grazie alla sua autonomia è particolarmente indicato per chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio. La sua unica necessità infatti è l'esposizione solare, che deve essere abbondante.