Ninfea-8
Fino a questo punto delle nostre analisi sul variegato mondo dei fiori, abbiamo preso in esame fenomeni diversi: ci siamo soffermati su varietà americane, asiatiche e abbiamo nondimeno tirato in ballo dei fiori che sono tipicamente europei. A partire dai girasoli, fino a parlare dell’antico croco, in queste righe arriviamo a soffermarci sulle caratteristiche della ninfea, un fiore d’acqua tra i più amati in assoluto. Quando si parla della ninfea, si prende in considerazione una varietà europea che tuttavia in Italia non riesce a trovare una diffusione molto ampia. La prima cosa da fare è sottolineare il fatto che la ninfea appartiene a una delle famiglie più povere presenti in natura. Dal punto di vista del numero di specie e generi, infatti, questo gruppo floreale non è affatto nutrito, anzi. Tuttavia, evidentemente quel poco che c’è merita particolare attenzione. E allora, diamogliela tutta, perché la ninfea è un gran fiore. Nel linguaggio dei fiori ha parecchi significati e riesce a convogliare messaggi diversi a seconda del luogo in cui ci troviamo e della voglia che abbiamo di metterci a studiare. Ma se restiamo in ambito scientifico dobbiamo dire che in Italia, questa variante è presente solamente nella specie “alba”. La ninfea alba trova collocazione sull’intero arco della penisola: è alta dai venti ai duecento centimetri ed è contraddistinta, come tutte le ninfee, da una foglia larga e verdissima alla base. La ritroviamo ovviamente soprattutto nelle acque stagnanti e nei laghi.