Fiore

Ninfea-7

In Inghilterra la ninfea viene chiamata anche Giglio d'acqua, simbolo di purezza e castità assoluta

di Redazione

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Ninfea-7

Ogni fiore ha i suoi rimandi, ogni immagine floreale genera nella mente dell’uomo delle sensazioni ben precise e dei pensieri altrettanto chiari. Ci sono fiori che a guardarli vengono in mente il sole e le stelle, altri fiori che fanno pensare all’amore passionale, e altri ancora che quando li vedi non puoi che pensare alle donne. In quest’ultima categoria rientra a pieno titolo la ninfea, un fiore con una sua identità chiara e ben definita. Fin dalle forme, dal profumo che emana, dalla leggerezza che ne caratterizza i tratti, questo fiore ci mette direttamente in relazione con l’universo femminile. Nell’immaginario collettivo, infatti, quando si parla di ninfea, la prima cosa che viene in mente è la donna in tutto il suo splendore, ne abbiamo la conferma se facciamo un’analisi anche solo superficiale di quello che è il significato di questo fiore nel linguaggio delle varietà floreali. Dagli Antichi Egizi, questo splendido fiore veniva utilizzato per adornare le tombe perché si pensava potesse accompagnare in maniera pura i morti nell’aldilà. I greci lo collegavano fin dall’antichità all’amore platonico e a quello non corrisposto. Di conseguenza, oggi è tutt’altro che inusuale trovarsi di fronte a regali di ninfea in caso di passione che non trova nell’altro la giusta corrispondenza. Tuttavia, se è vero che quando si parla della ninfea ci si riferisce al più bello nell’universo dei fiori d’acqua, possiamo dire che in Inghilterra questo fiore viene considerato il Giglio d’acqua.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico della ninfea?
    La ninfea è un fiore ricco di simbologie legate all'universo femminile, alla purezza e alla castità. Storicamente, gli antichi Egizi la utilizzavano per adornare le tombe, credendo che accompagnasse puramente i defunti nell'aldilà. Nella cultura greca, era associata all'amore platonico e a quello non corrisposto, tanto che oggi regalare ninfee può simboleggiare una passione senza ricambio. In Inghilterra è nota anche come 'Giglio d'acqua', mantenendo un'immagine di eleganza e delicatezza intrinseca.
  • Come coltivare correttamente una ninfea in giardino?
    Per coltivare con successo una ninfea, è fondamentale posizionarla in una vasca o piscina da giardino esposta al sole diretto per almeno sei ore al giorno. Il terreno ideale è un fango argilloso pesante, senza aggiungere torba o fertilizzanti solubili che potrebbero nuocere alla pianta. La ninfea deve essere interrata in vasi forati riempiti di terriccio specifico, poi posizionata in acqua. È essenziale mantenere il livello dell'acqua costante e regolare durante la stagione vegetativa per favorire la crescita sana dei rizomi e la fioritura.
  • Quando avviene la fioritura della ninfea?
    La fioritura della ninfea generalmente si verifica durante la primavera e l'estate, tipicamente tra maggio e settembre, a seconda della specie e del clima locale. Le piante rustiche tendono ad aprire i fiori nelle ore calde della giornata, richiudendoli spesso al tramonto o quando le temperature scendono. Per garantire una fioritura abbondante, la pianta deve ricevere molta luce solare e essere concimata con pastiglie specifiche interrate nel substrato all'inizio della primavera, fornendo nutrienti essenziali per lo sviluppo dei boccioli.
  • È possibile coltivare ninfee in vaso?
    Assolutamente sì, la coltivazione in vaso è uno dei metodi più comuni e pratici per avere ninfee in giardino o sui balconi. Si consiglia l'uso di contenitori larghi e bassi, preferibilmente in plastica resistente, pieni di terra argillosa pesant. La pianta va interrata in modo che il colletto resti sopra il livello del suolo, coperto da uno strato sottile di ghiaia per evitare che la terra si disperda nell'acqua. Il vaso va poi immerso gradualmente nell'acqua della vasca, iniziando con poca profondità e aumentandola man mano che la pianta cresce.
  • Quanto vive una ninfea e come si moltiplica?
    Le ninfee sono piante perenni che possono vivere molti anni se le condizioni ambientali sono favorevoli. La principale modalità di moltiplicazione è la divisione dei rizomi, operazione da effettuare in primavera quando la pianta riprende attività vegetativa. Si estraggono i rizomi sani dal vaso, si tagliano porzioni con almeno due o tre gemme e si reimpiantano immediatamente in nuovi vasi preparati con terriccio fresco. Questa pratica non solo permette di ottenere nuove piante, ma aiuta anche a ringiovanire la pianta madre, stimolando una fioritura più vigorosa.

Scheda Tecnica

FamigliaNymphaeaceae
Tipo di piantaAcquatica erbacea perenne
OrigineDiffusa in tutto il mondo, specie acquatiche temperate e tropicali
EsposizioneSoleggiata, richiede almeno 6 ore di luce diretta giornaliera
Temperatura minimaVariabile in base alla specie (da -5°C a +10°C per le rustiche)
TerrenoFango argilloso pesante, privo di torba o fertilizzanti solubili
IrrigazioneSubacquea, le foglie emergono sempre dall'acqua
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-settembre)
AltezzaDa pochi centimetri fino a 1 metro per i fusti fiorali
ConcimazionePastiglie specifiche per ninfee interrate nel substrato a primavera
PotaturaEliminare foglie secche e fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi a primavera
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, limacce sulle foglie
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede controllo della crescita e pulizia dell'acqua

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