Ninfea-7
Ogni fiore ha i suoi rimandi, ogni immagine floreale genera nella mente dell’uomo delle sensazioni ben precise e dei pensieri altrettanto chiari. Ci sono fiori che a guardarli vengono in mente il sole e le stelle, altri fiori che fanno pensare all’amore passionale, e altri ancora che quando li vedi non puoi che pensare alle donne. In quest’ultima categoria rientra a pieno titolo la ninfea, un fiore con una sua identità chiara e ben definita. Fin dalle forme, dal profumo che emana, dalla leggerezza che ne caratterizza i tratti, questo fiore ci mette direttamente in relazione con l’universo femminile. Nell’immaginario collettivo, infatti, quando si parla di ninfea, la prima cosa che viene in mente è la donna in tutto il suo splendore, ne abbiamo la conferma se facciamo un’analisi anche solo superficiale di quello che è il significato di questo fiore nel linguaggio delle varietà floreali. Dagli Antichi Egizi, questo splendido fiore veniva utilizzato per adornare le tombe perché si pensava potesse accompagnare in maniera pura i morti nell’aldilà. I greci lo collegavano fin dall’antichità all’amore platonico e a quello non corrisposto. Di conseguenza, oggi è tutt’altro che inusuale trovarsi di fronte a regali di ninfea in caso di passione che non trova nell’altro la giusta corrispondenza. Tuttavia, se è vero che quando si parla della ninfea ci si riferisce al più bello nell’universo dei fiori d’acqua, possiamo dire che in Inghilterra questo fiore viene considerato il Giglio d’acqua.