Fiore

Ninfea-26

La ninfea è un fiore acquatico che da il meglio della fioritura nel periodo compreso tra maggio e settembre

di Redazione

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Ninfea-26

C’è fiore e fiore. Non tutte le varianti sono uguali tra di loro, ognuno ha un suo perché, ognuno vive in base alle sue peculiarità, alla sua storia e alla sua vita. Fino a questo punto della nostra breve dissertazione, abbiamo preso in considerazione delle varianti floreali che sono da ritenersi tipicamente europee in quanto nate, cresciute e sviluppate dal terreno del vecchio continente. Adesso abbiamo di fronte la ninfea, che è un fiore acquatico unico nel suo genere e non legato a nessun altra pianta. La domanda principale che possiamo farci è la seguente: in Italia quante specie di ninfea esistono? La risposta è semplice: poche. Abbiamo a che fare con una specie che appartiene a una famiglia povera sotto il profilo numerico. Niente a che fare con girasoli e margherite, afferenti alla famiglia delle Asteracee. La ninfea in Italia è rappresentata da pochissimi esemplari, ne emergono soprattutto due. Quella che va per la maggiore è la ninfea alba, che raggiunge i 200 centimetri di altezza e predilige le acque stagnanti. Il nome è dovuto al fatto che questa piante si apre all’alba e si chiude su se stessa al tramonto: un po’ come capita per il girasole, insomma, essa vive in un rapporto di strettissima simbiosi con l’ambiente esterno. E’ chiaro che trattandosi di un fiore acquatico abbia un ciclo biologico perenne e dia il meglio di sé, soprattutto parlando di fioritura, nel periodo compreso tra maggio e settembre. E’ un fiore estivo e caldo, che nell’immaginario collettivo si collega facilmente alla sfera femminile.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le ninfee?
    Il momento ideale per la messa a dimora delle ninfee è la tarda primavera, generalmente da aprile a giugno. In questo periodo le temperature iniziano ad alzarsi, favorendo lo sviluppo dei rizomi sommersi nel fango. Evita di piantarle durante i mesi invernali rigidi, poiché la pianta potrebbe subire stress termici prima di stabilizzarsi. Una volta interrate, le ninfee necessitano di tempo per acclimatarsi e produrre i primi fiori, che solitamente compaiono nella stagione successiva alla piantumazione.
  • Quanto deve essere profonda l'acqua per coltivare una ninfea?
    La profondità dell'acqua varia in base alla varietà di ninfea, ma per la comune Nymphaea alba si consiglia una profondità iniziale di 20-40 cm. Man mano che la pianta cresce e produce nuove foglie, puoi aumentare gradualmente il livello dell'acqua fino a raggiungere i 60-80 cm, arrivando anche a 1 metro per esemplari adulti robusti. È fondamentale garantire che le foglie possano galleggiare sulla superficie senza sforzo eccessivo e che i fiori siano ben visibili sopra la linea dell'acqua.
  • Le ninfee amano il sole diretto?
    Sì, le ninfee richiedono assolutamente pieno sole per fiorire abbondantemente. Devono ricevere almeno 6-8 ore di luce diretta ogni giorno. L'esposizione soleggiata favorisce la fotosintesi necessaria per la produzione di energia nei rizomi e stimola la formazione dei boccioli fiorali. Se coltivate in zone parzialmente ombreggiate, la pianta produrrà molte foglie verdi ma pochi o nessun fiore. Posiziona quindi il bacino o lo stagno in un punto della giornata dove il sole batte direttamente.
  • Come si concimano le ninfee per avere fiori grandi?
    Utilizza fertilizzanti specifici per piante acquatiche, spesso venduti sotto forma di compresse o pastiglie da inserire nel substrato vicino ai rizomi. La concimazione va effettuata durante la stagione vegetativa, da marzo a settembre, con cadenza mensile. Evita i fertilizzanti liquidi dispersi nell'acqua, poiché nutrono le alghe invece della pianta. Inserisci le compresse nel fango a pochi centimetri dai germogli principali per assicurare un rilascio graduale di nutrienti essenziali come azoto, fosforo e potassio.
  • Perché la mia ninfea non fiorisce nonostante sia sana?
    Le cause principali sono carenza di luce, errata profondità dell'acqua o mancanza di spazio radicale. Verifica che la pianta riceva almeno 6 ore di sole diretto. Controlla che i rizomi abbiano abbastanza spazio nel contenitore; se sono troppo affollati, dividili. Assicurati inoltre che la temperatura dell'acqua non sia troppo bassa all'inizio della primavera, poiché il freddo rallenta la ripresa vegetale. Infine, evita eccessive potature delle foglie vecchie, che servono a nutrire la pianta per la fioritura successiva.

Scheda Tecnica

Nymphaea alba

Nome scientificoNymphaea alba
FamigliaNymphaeaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole
TerrenoFango argilloso ricco di sostanza organica
IrrigazioneSubacquea (radici immerse)
FiorituraMaggio - Settembre
AltezzaFino a 200 cm (con fusti fiorali)
ConcimazioneMedia, specifica per piante acquatiche
PotaturaAsportazione foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera
Malattie e parassitiRara, possibile attacco di afidi o lumache giovani
Difficoltà di coltivazioneMedia

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