Narciso-29

Fiore

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Il narciso evoca storie mitologiche, per la sua origine antica e la considerazione che questa pianta aveva già al tempo degli Antichi Greci.

di Redazione

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Il narciso ha una storia curiosa ed antica, già dall'etimologia del suo nome che non deriva, come si potrebbe pensare per la sua splendida infiorescenza, dal mito greco del bel personaggio egocentrico che amando solo se stesso si isolò dal mondo e morì annegato per specchiarsi in un laghetto, ma dalla parola greca Nàrcos, ovvero narcotico, per indicare il profumo penetrante e dall'effetto inebriante del suo fiore. E questa proprietà la si ritrova nelle sue caratteristiche officinali, anche se chiaramente si tratta di un potere molto leggero, per nulla dannoso e illegale come può esserlo quello degli oppiacei derivati dal papavero. Il Narcissus, nome botanico di questo genere delle Amaryllidaceae, è una pianta bulbosa di origine mediterranea che però non teme il freddo, tanto che i suoi bulbi non devono essere dissotterrati per proteggerli dal freddo invernale. Come tutte le bulbose ama comunque le buone esposizioni solari, anche dirette, e i terreni soffici in cui il bulbo possa trovare un ambiente che non lo ostacoli. L'accortezza da tenere in considerazione per quanto riguarda il terreno è la scarsa predisposizione della pianta verso il carbonio, e quindi la torba. Si consigliano dei terreni quindi neutri, magari concimati in profondità con del letame maturo, evitando qualsiasi tipo di compost vegetale. Le irrigazioni sono prettamente estive, o di soccorso in caso di siccità, mentre in inverno si suggerisce di lasciare il compito alle piogge. Anche per questa pianta la moltiplicazione ideale è per separazione dei bulbiti da effettuarsi in autunno.

Come far fiorire il narciso

Il Narciso, come tutte le molte altre piante che fioriscono con simili bulbi, è perfetto per chi non ha a disposizione un grande giardino ma solo una terrazza. Tra gli accorgimenti da seguire c'è quello di utilizzare un terreno nel quale sia presente anche sabbia: il peggior nemico del bulbo è infatti l'umidità che provoca danni copiosi. Il vaso con i Narcisi sopporta bene la luce del sole in inverno, ma con la primavera meglio posizionarlo in un luogo parzialmente ombreggiato per favorire la fioritura. Non è necessario usare concime anche perché potrebbe danneggiare il Narciso. E' un fiore resistente anche se appare molto delicato e che richiede cure particolari. Ma la scelta del Narciso è ottimale per chi non dispone di molto tempo per il giardinaggio.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine del nome "narciso"?
    Contrariamente alla credenza comune che collega il nome al mito greco di Narciso, il termine deriva dalla parola greca 'Nàrcos', che significa narcotico. Questo riferimento indica il profumo penetrante e dall'effetto leggermente inebriante del fiore. La pianta possiede infatti lievi proprietà officinali narcotiche, sebbene siano innocue e lontane dalla pericolosità degli oppiacei derivati dal papavero.
  • Come preparare il terreno per coltivare i narcisi?
    Il narciso predilige terreni neutri, soffici e ben drenati, preferibilmente misti a sabbia per evitare il ristagno idrico. È fondamentale evitare terreni ricchi di carbonio o torba, poiché la pianta ne ha scarsa predisposizione. In fase di preparazione, si consiglia di incorporare in profondità letame maturo, evitando assolutamente compost vegetali o fertilizzanti chimici che potrebbero danneggiare il bulbo.
  • È necessario dissotterrare i bulbi d'inverno?
    No, i narcisi sono piante resistenti al freddo e i loro bulbi possono rimanere interrandi tutto l'anno senza bisogno di protezione o dissotterramento. Tuttavia, richiedono esposizione solare diretta o parziale. Durante l'inverno, le pioghe naturali sono generalmente sufficienti; le irrigazioni supplementari sono necessarie solo in estate o durante periodi di siccità prolungata.
  • Come gestire l'esposizione e la fioritura in vaso?
    In inverno, i vasi con narcisi tollerano bene la luce solare diretta. Con l'avvicinarsi della primavera, è consigliabile spostarli in una posizione parzialmente ombreggiata per favorire correttamente la fioritura. Questa adattabilità li rende ideali per i terrazzi. La moltiplicazione avviene in autunno separando i piccoli bulbilli dai genitori, garantendo nuove piante per le stagioni successive.

Scheda Tecnica

Narcissus spp.

Nome scientificoNarcissus spp.
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineMediterranea
EsposizioneSole pieno o parziale ombra (primavera)
Temperatura minimaResistente al freddo (bulbi rimangono in terra)
TerrenoNeutro, soffice, ben drenato, ricco di sabbia, povero di carbonio/torba
IrrigazioneEstiva o di soccorso in siccità; in inverno sufficiente pioggia
FiorituraPrimaverile (mese non specificato nel testo)
ConcimazioneLetame maturo in profondità in autunno; evitare concimi chimici/compost vegetali
PotaturaNon richiesta (secca foglie dopo appassimento)
MoltiplicazioneSeparazione dei bulbiti in autunno
Malattie e parassitiSensibile all'eccesso di umidità nel terreno (marciumi)
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a principianti e terrazzi

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