Narciso-19
Il narciso è un bellissimo fiore che si sviluppa dall'omonima pianta bulbosa, rustica e di origine mediterranea. Il suo nome non appartiene, come si potrebbe ritenere, alla mitologia greca, ma al termine che in questa lingua indica la parola narcotico. Questo perché questo fiore produce un profumo talmente intenso e penetrante da sembrare appunto narcotico. La pianta è una bulbosa, con tutte le caratteristiche di questa tipologia di vegetali, che desiderano quindi terreni freschi e soffici che non limitino o danneggino con la loro durezza il bulbo. Ama particolarmente i climi freschi, non avendo nessun problema con il freddo, potendo così crescere indisturbati senza il bisogno di dissotterrare e proteggere i bulbi in inverno. Lo si trova infatti allo stato selvatico nelle zone di montagna, fino ai mille metri di quota. Il terreno nella coltivazione può essere di varie tipologie, tranne quelle ricche di torba. L'importanza del drenaggio è fondamentale come in tutte le bulbose, anche perché il narciso gradisce le innaffiature estive, mentre in autunno e in inverno queste vanno drasticamente ridotte se non interrotte. Per la concimazione bisogna usare dei dosaggi di azoto molto moderati, a favore di quelli potassici e fosforici. La moltiplicazione è quella classica delle bulbose, per separazione dei bulbiti messi a dimore in tarda estate o in autunno. Si coltiva con estrema facilita come pianta ornamentale in giardini ed aiuole, con buone esposizioni solari anche se non troppo calde. Anche la coltivazione in vaso risulta semplice e gradita alla pianta mentre in appartamento bisogna fare molta attenzione in inverno alle fonti di calore, che potrebbero disturbare le necessità di freschezza ambientale della pianta.
Le origini del narciso
I Narcisi sono particolarmente profumati. Hanno un odore così intenso che gli antichi Greci pensavano avesse qualità di narcotico e di forte stordimento. Oggi ci sono molte specie che però non emanano alcun tipo di essenza. In Francia c'è stato un grosso utilizzo del narciso per poter estrarre la sua essenza e creare famosi cosmetici. In Provenza si potevano osservare distese di campi dedicati alla coltivazione del Narciso, ma oggi tale peculiarità è praticamente scomparsa. Oggi il narciso è coltivato prevalentemente in Asia, come ad esempio in Cina o Giappone. Il Narciso è stato un fiore che per molto tempo è stato amato nelle case italiane, e a Milano spesso si organizzavano fiere su questo tema. Ma, purtroppo, oggi non è più così e sono pochi fortunati ad averlo nel proprio giardino.