Narciso-12

Fiore

Narciso-12

Un fiore circondato da leggenda e miti tutti da scoprire e da amare, a prescindere dal significato che esso possa avere

di Redazione

Narciso-12

Ci sono diverse cose che vanno considerate quando si parla di fiori. Non si può solamente pensare alle cose a cui si è maggiormente inclini, a quelle che la nostra sensibilità tende a considerare più importanti. Parlare di fiori vuol dire tener presenti aspetti che chi non tratta l’argomento con passione non potrà mai comprendere. Per esempio, in queste righe parleremo del narciso, un fiore unico e speciale, tutto da scoprire per ricchezza di significati ma anche interessante da coltivare. Ciò che rende questo fiore particolare è, tra le altre cose, il fatto che esso è adatto a qualunque tipo di giardino e di terreno. C’è da considerare il fatto che il narciso cresce anche spontaneamente nei boschi e nei giardini semi-abbandonati. Necessita di un terreno morbido, quindi se pensate di poter coltivare il narciso in un’area torbosa, beh, siete decisamente fuori strada. Sentitevi liberi per quanto riguarda la possibilità di coltivarlo dove volete ma ricordatevi di doverlo innaffiare molto spesso, si tratta di un fiore che richiede molta acqua e soprattutto in estate, ha molta sete. Insomma il narciso e un mondo tutto da scoprire, un’eleganza senza tempo che dall’Europa è arrivata nel giro di qualche secolo praticamente in ogni angolo del mondo. Se per il vostro terreno avete scelto di usare l’aggiunta di qualche fertilizzante, beh, sentitevi liberi ma evitate prodotti eccessivamente azotati. Questo fiore è semplice da coltivare ma non va per niente d’accordo con l’azoto, anzi sono nemici giurati.

Come coltivare il narciso

I Narcisi non richiedono cure particolarmente difficili da eseguire, per cui si può ritenere la pianta ideale per chi nonostante abbia la passione dei fiori non può dedicarvi molto tempo. Una pratica che potrebbe essere utilizzata è quella di lasciare che le foglie del Narciso secchino sulla pianta stessa. Questo procedimento sarà utile a favorire un miglior sviluppo del bulbo. Qualora si scelga di travasare le piante in vasi più ampi è bene ricordare che tale procedura deve essere effettuata a fine autunno e che sia necessario lasciare una distanza fra un bulbo e l'altro e che la profondità deve essere almeno di 15 cm. Dopo l'interramento occorre eseguire una pacciamatura con foglie e paglia, visto il periodo di travaso (inverno) per proteggerli dal freddo.

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