Mimosa
Le mimose che possono contare su delle filladi presentano un livello di resistenza notevolmente superiore quando vengono coltivate all’interno di tutti quei terreni caratterizzati da un ridotto grado di acidità. Non dobbiamo dimenticare come le mimose devono essere messe a dimora nel periodo che è compreso tra il mese di ottobre e quello di marzo. In tutti i luoghi in cui gli inverni sono particolarmente rigidi, le piante di mimose si possono tranquillamente coltivare all’interno delle serre, prestando la massima attenzione alla temperatura, che non deve assolutamente mai scendere sotto la soglia dello zero termico. Per quanto riguarda il vaso, è importante evidenziare come debba essere costituito con una frequenza biennale. Per quanto riguarda il diametro, è importante mettere in evidenza come non debba mai essere incrementato in modo eccessivo: la ragione è duplice, visto che si tratta sia di motivi prettamente estetici che di il mantenimento di una corretta proporzione tra la struttura aerea e l’apparato radicale. Dal punto di vista della scelta del terreno in cui coltivare le piante di mimosa, il consiglio migliore da seguire è quello che prevede di puntare piuttosto frequentemente su dei substrati che siano tendenzialmente piuttosto acidi, ma che al contempo possano contare anche su una struttura discreta, un buon grado di umidità ed un ottimo drenaggio. Proprio quest’ultima caratteristica è fondamentale, dal momento che bisogna in tutti i modi evitare che si possano formare dei temibili ristagni radicali, in grado di rovinare notevolmente le mimose stesse.