Mimosa
La mimosa è un albero molto conosciuto per la sua classica infiorescenza gialla che si regala l'8 marzo, festa della donna. La scelta ricade proprio su questa specie anche per la sua precocità che la vede pronta sempre per questa data. La mimosa è una specie oltre che arborea, anche arbustiva che fa parte della famiglia delle acacie, e nelle sue tipologie arboree può raggiungere anche i 25 metri di altezza, mentre le specie arbustive possono essere coltivate comodamente in vaso. È originaria dell'Australia, e preferisce i climi caldi, mentre soffre terribilmente al di sotto dei 15°C. La sua coltivazione è quindi sconsigliata nelle zone settentrionali, al di sopra delle Alpi in particolar modo, dove incontra notevoli difficoltà e rischi seri di sopravvivenza. Se decidete di coltivarla in appartamento, dovrete riservargli un posto molto luminoso ma non diretto all'esposizione solare, mentre in giardino può tranquillamente sopportare i raggi del sole. Come terreno preferite quelli leggermente acidi, facendo attenzione a mantenere umido il substrato, ben drenato, e ad annaffiarla costantemente durante la stagione calda. Il luogo prescelto non deve essere esposto a ventilazioni, anche nel caso di una coltivazione in appartamento. Si consiglia di seminarla in estate, ma si riproduce facilmente anche per talea con un apporto torbaceo e sabbioso, sempre recidendo la talea nella stagione estiva. La potatura è di mantenimento, da effettuare dopo la fioritura. È una pianta molto robusta che non teme malattie o parassiti, anche se può subire attacchi da alcuni funghi e afidi, facilmente eliminabili grazie a prodotti regolarmente in commercio.