mimosa con calle-1

Mimosa

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La mimosa e le calle sono fiori molto usati nelle composiziopni floreali.

di Redazione

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Le calle e le mimose sono due tipi diversi di fiori ma che rappresentano entrambe un grande spettacolo della natura. Infatti sono facilmente abbinabili e in un mazzo di fiori avvicinate l’una all’altra offrono un risultato a dir poco fantastico. Le calle sono fiori che crescono in ambienti umidi e caldi, visto che provengono dal Sudafrica ed è una pianta che appartiene alla famiglia delle Aracee. Diversamente le mimose sono piante che crescono in ambienti miti e dall’aspetto molto particolare per i suoi grappoli gialli, quasi opposte alle calle il quale aspetto è a dir poco semplice. L’abbinamento di questi due fiori offre delle composizioni che vengono realizzate soprattutto nel periodo primaverile per la festa della donna, corrispondente all’8 marzo. L’abbinamento di questi due fiori molto diversi ma che uniti forniscono un aspetto uniforme, proprio come le donne che la loro interiorità è qualcosa di completamente contraddittorio, creature dalla forza invidiabile ma anche dalla fragilità a volte estrema.

Mixare mimosa e calle

Una delle più belle composizioni floreali con la quale omaggiare una donna è di sicuro quella composta dalle mimosa con le calle. La mimosa è il fiore per eccellenza che rappresenta al meglio la sfera femminile. Simbolo di delicatezza, femminilità, ma anche simbolo di forza, la mimosa è caratterizzata da un colore giallo brillante con un forte potere evocativo. Per aumentarne la bellezza viene spesso affiancata dalla calla, fiore delicato e dai colori brillanti, che conferisce ulteriore eleganza e splendore alla composizione floreale. La composizione di mimosa con calle viene realizzata specialmente in primavera nel periodo della festa delle donne, e l'accostamento di questi due fiori regala un aspetto elegante ed uniforme alla composizione.

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Domande frequenti

  • Perché si usano insieme mimosa e calle nell'8 marzo?
    L'abbinamento di mimosa e calle è diventato un simbolo tradizionale per la Festa della Donna grazie alla loro complementarietà visiva e simbolica. La mimosa, con i suoi grappoli gialli soffici, rappresenta la delicatezza e la femminilità, mentre la calla, elegante e strutturata, aggiunge un tocco di forza e modernità. Insieme creano composizioni floreali equilibrate, dove la morbidezza del giallo della mimosa contrasta armoniosamente con la purezza bianca (o colorata) della calla. Questa combinazione evoca l'idea della donna moderna: fragile nella forma ma forte nell'animo, rendendola il regalo ideale per celebrare questa ricorrenza primaverile.
  • Qual è la differenza principale tra mimosa e calla?
    La differenza principale risiede nella loro origine botanica e morfologia. La mimosa (spesso Acacia dealbata) è un arbusto o piccolo albero originario dell'Australia, caratterizzato da foglie bipennate sottili e fiori piccoli riuniti in palline gialle profumate. Appartiene alla famiglia delle Leguminose. La calla (Zantedeschia aethiopica), invece, è una pianta erbacea rizomatosa originaria del Sudafrica, appartenente alle Aracee. Si distingue per la sua spata (brattea) a forma di imbuto, solitamente bianca, che avvolge lo spadice centrale. Mentre la mimosa è legnosa e arborea, la calla è erbacea e predilige terreni umidi.
  • Come conservare fresche le mimose tagliate?
    Per mantenere fresche le mimose tagliate più a lungo, è fondamentale preparare correttamente i gambi. Tagliateli obliquamente sotto acqua corrente per favorire l'assorbimento idrico. Rimuovete eventuali foglie che finirebbero sott'acqua per prevenire la proliferazione batterica. Mettete i fiori in un vaso pulito con acqua fresca e aggiungete il conservante fornito dal fiorista o un cucchiaino di zucchero e alcune gocce di candeggina per disinfettare. Posizionate il vaso in una stanza fresca, lontano da fonti di calore diretto, correnti d'aria e frutta matura (che emette etilene accelerando l'appassimento). Cambiate l'acqua ogni giorno.
  • Quando fiorisce la mimosa e quanto dura?
    La mimosa fiorisce tipicamente durante l'inverno e la prima primavera, generalmente tra febbraio e marzo, a seconda del clima locale e della latitudine. È uno dei pochi alberi a fiorire nei mesi freddi, offrendo un esplosione di colore giallo quando molte altre piante sono ancora dormienti. Una volta tagliata e portata in casa, la durata del bouquet può variare dai 7 ai 10 giorni circa, mantenendo intatta la sua fragranza e vivacità cromatica. La fioritura naturale sull'albero può protrarsi per alcune settimane, creando un effetto spettacolare di nuvole gialle.
  • È vero che la mimosa è allergenica?
    Sì, la mimosa può causare reazioni allergiche, anche se meno comunemente rispetto ad altre piante polliniche. Il polline rilasciato durante la fiorizia primaverile può irritare le vie respiratorie di soggetti sensibili, provocando starnuti, naso che cola o congiuntivite. Inoltre, il profumo intenso della mimosa tagliata può risultare fastidioso per chi soffre di emicrania o ipersensibilità olfattiva. Chi è allergico dovrebbe limitare l'esposizione diretta ai fiori freschi o optare per composizioni con meno densità di infiorescenze, ventilando bene gli ambienti dove sono esposti.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAustralia (introdotta poi in Sud Africa e altre zone temperate)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno-Primavera (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime specifico per acidofile o generale equilibrato
PotaturaDopo la fioritura, eliminare i rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSeme, talea o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia

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