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Messa a dimora garofano

Il garofano è il fiore dei poeti, protagonista di alcune storie della mitologia greca che vedono la dea Diana creare questi fiori dagli occhi di un suo amore platonico.

di Redazione

Messa a dimora garofano

Il garofano è una pianta erbacea o sublegnosa di cui fanno parte più di 300 specie, alcune annuali, altre perenni. Il suo nome significa fiore degli dei dal greco antico. L'origine è incerta, ma comunque delle zone temperate, dove cresce rigogliosa. In Italia la specie più nota è il garofano comune. Viene utilizzata come pianta ornamentale e coltivata massicciamente dall'industria per la vendita al dettaglio con un uso molto comune e in voga: l'inserimento nell'occhiello della giacca. Per la coltivazione si deve avere una buona esposizione solare, un terreno ricco e fertile, con elevate quantità di sali minerali, soprattutto potassio, ma anche fosforo e azoto, ed elevate quantità di calcare. Il terreno deve essere compattato, tenuto ben asciutto e arricchito con elementi organici. Non necessita di particolari attenzioni per quel che riguarda l'innaffiatura, a parte un regolare approvvigionamento idrico in caso di periodi particolarmente secchi. La semina è primaverile, anche se con la moderna coltivazione in serra si può anticipare a febbraio. I fiori si sviluppano pienamente ad estate inoltrata. Considerato il fiore dei poeti, il garofano può essere coltivato sia in vaso che in giardino, e in alcune specie, si può anche ridurre l'esposizione solare, specie nei casi di coltivazione in appartamento, anche se un'esposizione diretta deve essere sempre praticata anche per poco tempo al giorno. Il garofano teme il freddo, è quindi meglio non sottoporlo a temperature inferiori ai 4°C, con temperature ideali che si attestano fra i 15° e i 20°C. In Italia cresce spontaneamente anche allo stato selvatico fino agli 800 metri sul livello del mare, preferendo i prati incolti, mentre curiosamente è del tutto assente in Romagna.

Scopriamo il garofano

Decine di specie vengono riassunte sotto il nome garofano, si tratta di esemplari diffusi in buona parte di Asia, Europa e Nord America. Perenni, annuali o biennali, il fiore del garofano sboccia normalmente nel periodo primaverile (alcune specie sbocciano ad autunno) è presenta alcune caratteristiche peculiari. Cinque petali allungati, dal bordo spesso sfrangiato, che spuntano da una parte tubolare. Su lunghi steli o mazzetti, i fiori si presentano in una grande varietà di colori come il bianco, il rosso e il rosato, senza dimenticare gli esemplari maculati o variegati. Fusto rigido, con larghi nodi che lo suddividono, di colore verde e ricoperti da una sostanza pruinosa. Lanceolato o lineare il fogliame, comunque piuttosto coriaceo, di dimensioni piuttosto ridotte. Da segnalare la presenza di alcune specie sempreverdi.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare il garofano?
    La semina tradizionale del garofano avviene in primavera, quando le temperature iniziano a stabilizzarsi. Tuttavia, grazie alle moderne tecniche di coltivazione in serra, è possibile anticipare la semina già a febbraio per ottenere piante robuste prima dell'estate. Questa anticipazione permette di gestire meglio le fasi iniziali di crescita, proteggendo le giovani piantine dalle intemperie e garantendo uno sviluppo ottimale prima della fioritura estiva.
  • Come devo irrigare il garofano per evitarne il deperimento?
    Il garofano richiede un'irrigazione regolare ma mai eccessiva, poiché teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Durante i periodi particolarmente secchi, specialmente in estate, è fondamentale fornire acqua regolarmente per mantenere il terreno leggermente umido ma mai zuppo. È essenziale lasciare asciugare superficialmente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra e assicurarsi che il vaso o il terreno abbiano un ottimo drenaggio per espellere l'eccesso di umidità.
  • A quale temperatura minima posso esporre il garofano?
    Il garofano teme il freddo intenso e non dovrebbe mai essere esposto a temperature inferiori ai 4°C. Le condizioni ideali per la sua crescita si attestano tra i 15°C e i 20°C. Se coltivi varietà non rustiche o in vaso, proteggi la pianta durante le ondate di gelo invernale portandola in ambienti freschi ma non gelidi, oppure coprendola con teli termici, per garantire la sopravvivenza fino alla primavera successiva.
  • Che tipo di terreno preferisce il garofano?
    Il garofano prospera in terreni ricchi, fertili e ben drenati, con una componente significativa di calcare. È preferibile un suolo compatto ma arricchito con elementi organici per migliorarne la struttura. La presenza di sali minerali, in particolare potassio, fosforo e azoto, favorisce una fioritura abbondante e vigorosa. Evita terreni pesanti e argillosi che trattengono troppa acqua, optando invece per miscele leggere e permeabili.
  • Posso coltivare il garofano in casa o in appartamento?
    Sì, il garofano può essere coltivato in vaso anche in appartamento, ma richiede cure specifiche. Pur tollerando una riduzione dell'esposizione solare rispetto all'esterno, ha bisogno di almeno qualche ora di luce diretta ogni giorno per fiorire correttamente. Posiziona la pianta vicino a finestre soleggiate e assicurati che l'ambiente sia ben ventilato. Mantieni il terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire problemi fungini tipici degli ambienti chiusi.

Scheda Tecnica

FamigliaCaryophyllaceae
Tipo di piantaErbacea o sublegnosa, annuale, biennale o perenne
OrigineZone temperate (Asia, Europa, Nord America)
EsposizionePieno sole (tollerabile ombra parziale in appartamento)
Temperatura minimaNon inferiore a 4°C
TerrenoRicco, fertile, calcareo, ben drenato e compatto
IrrigazioneRegolare in estate, evitare ristagni, tenere asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (alcune specie in autunno)
AltezzaVariabile in base alla specie
ConcimazionePotassio, fosforo, azoto e materia organica
PotaturaAsportare fiori appassiti e parti secche
MoltiplicazioneSemina primaverile (anche febbraio in serra)
Malattie e parassitiSensibile a marciumi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile

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