mazzi giacinti viola e bianchi
Plinio, Virgilio, Teocrito: sono soltanto alcuni tra i poeti che nei tempi hanno cantato la bellezza e lo spettacolo offerto dai fiori di giacinto. Hanno fatto la loro prima comparsa in Italia nell’epoca moderna, e dalla loro essenza si ricava un’essenza piacevole ed elegante. Per quanto riguarda il nome, l’etimologia del termine “giacinto” consente di ricondurlo al greco “giak”, che significa rosso cupo. Si pensa che i primissimi esemplari dei fiori di giacinto fossero appunto di colore rosso. Per quanto concerne invece il significato, in generale il giacinto è il fiore del gioco e del divertimento, ma a ben vedere, ogni colorazione ha il proprio valore. Il giacinto rosso, ad esempio, rappresenta il dolore, mentre quello azzurro è segno di coerenza e fedeltà. Tra le composizioni floreali più suggestive ed apprezzate, specie nei mesi freddi, ci sono i mazzi giacinti viola e bianchi, un vero e proprio spettacolo per la vista: anche in questo caso, il colore bianco evoca purezza e semplicità.
Comporre con giacinti viola e bianchi
Una idea regalo molto elegante e sopraffine può essere quella di donare mazzi di Garofani e Giacinti blu. I mazzi di fiori composti da Garofani e Giacinti blu sono molto utilizzati, grazie al loro significato profondo le cui radici sono molto antiche. Il nome "giacinto" deriva dal personaggio mitologico Giacinto ucciso da Apollo. Un giorno, infatti, mentre Apollo e Giacinto giocavano al lancio del disco, Zefiro deviò il vento e Giacinto fu colpito alla tempia dal disco e morì. Apollo trasformò così Giacinto in un fiore di colore rosso porpora, per ricordare il sangue del suo amato. Per ciò che riguarda i garofani, i significati sono cambiati nel corso degli anni ed essenzialmente legati a mitologie. Si narra che un pastore era stato sedotto e poi abbandonato dalla dea Diana, cosi egli dopo essere stato lasciato ha versato tantissime lacrime dalle quali sono nate i garofani.