Margherita-28
Tra i fiori più diffusi nei prati incolti e nei giardini, la margherita è una pianta erbacea rustica di grande resistenza appartenente alla famiglia delle Asteracee. Caratteristica della pianta è il fusto di circa 20 centimetri massimo di altezza, eretto, con poche foglie generalmente basali o intermedie, opposte e lanciformi. Il fiore, riconoscibilissimo e comunissimo in Italia, è un capolino giallo di un centimetro massimo di diametro, con moltissimi petali bianchi e lunghi. Esistono anche varietà più grandi, dette mergheritoni che sono però ancor meno resistenti al freddo. Come fiore di campo può crescere su tutti i tipi di terreno ma ha preferenze per i terreni leggeri leggermente acidi o neutri, magari in convivenza con altre erbe. Il terreno preferito inoltre è quello appena umido di rugiada, ma resiste molto bene anche su terreni secchi. Di notevole importanza per questo fiore è l'esposizione solare, che deve essere abbondante. Se coltivata in balcone o in giardino comunque le annaffiature devono essere indirizzate a mantenere il terreno sempre leggermente bagnato. A causa della necessita di adeguate esposizioni al sole, non è possibile coltivarla in casa se non in rari casi, ove spesso non superano la stagione successiva. Per la sua coltivazione in giardino quindi scegliete luoghi lontani da alberi o piante maggiori che possono creare ombra. Il clima della vostra zona deve essere caldo, per avere delle fioriture primaverili e spesso anche estive. La moltiplicazione può avvenire indifferentemente per talea o semina. In entrambi i casi saranno primaverili, in quanto la pianta soffre il freddo. Nonostante sia una pianta rustiche e resistente, la margherita ha una certa sensibilità ai bruchi minatori ed alcuni afidi. Può essere inoltre attaccata da infezioni fungine.