Fiore

Margherita-21

Da dove viene il nome scientifico di questo splendido fiore di campo, conosciuto anche come Pratolina?

di Redazione

Indice:

Margherita-21

Quel che è certo che è che quando si parla della Margherita si ha a che fare con uno dei fiori più amati e più diffusi nel Vecchio Continente. Appartenente alla nutrita famiglia della Asteracee, questa specie attira fin dai tempi più remoti un’attenzione enorme sugli uomini e sulle donne. Quel che invece non è affatto certo, e su cui si dibatte da decenni, è l’etimologia di questo nome. Bellis perennis è dal latino il nome scientifico della margherita, e gli scienzati – con Carlo Linneo – in testa, sono combattuti sull’origine di questa denominazione. Per quanto riguarda il “perennis”, si tratta dell’attributo che questo fiore ha ricevuto dal suo ciclo biologico, che è appunto perenne, non ha una vita limitata. Per quanto invece concerne il bellis, ci sarebbe tanto da dire. Perché se una parte degli scienziati sembra più propensa a legare il nome della margherita a qualcosa di guerresco e bellico, considerando uno dei fiori tipici di molti campi di battaglia dell’Europa, soprattutto nel corso del ventesimo secolo, un’altra frangia di scienziati ha un parere diverso. Questi pensano che il nome della margherita, molto più che un fiore ma una vera e propria opera d’arte naturale, sia legato alla sua bellezza. La Margherita è anche detta pratolina, proprio perché tipicamente legata ai prati, alla categoria dei fiori di campo e alle piante che si trovano facilmente. Il “bellis” è dunque giustificato dalla bellezza del fiore.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è l'origine del nome scientifico Bellis perennis?
    Il nome scientifico deriva dal latino. 'Perennis' indica che la pianta è perenne, ovvero ha un ciclo biologico continuo e non limitato a una sola stagione. 'Bellis', invece, è oggetto di dibattito scientifico: alcuni lo collegano alla parola latina per 'bellezza', data l'estetica del fiore, mentre altri ipotizzano un legame con termini guerrieri, forse per la presenza storica di questi fiori nei campi di battaglia europei.
  • La margherita appartiene a quale famiglia botanica?
    La margherita (Bellis perennis) appartiene alla famiglia delle Asteracee, una delle famiglie vegetali più numerose e diffuse. Questa famiglia include molte altre specie erbacee note, caratterizzate spesso da infiorescenze composite. L'appartenenza alle Asteracee spiega alcune caratteristiche morfologiche del fiore, come la struttura del capolino formata da fiori ligulati e tubulosi.
  • Perché la margherita è chiamata anche pratolina?
    L'appellativo 'pratolina' deriva dall'habitat tipico della pianta. La margherita è comunemente associata ai prati, ai pascoli e alle aree erbose aperte. È una pianta spontanea che cresce facilmente in questi ambienti, rendendola visibile e riconoscibile durante la primavera e l'estate nelle campagne europee. Questo legame ecologico ha consolidato il nome volgare nel linguaggio comune.
  • La margherita è una pianta annuale o perenne?
    La margherita è una pianta perenne. Come indicato dall'epiteto specifico 'perennis' nel nome scientifico, essa vive per più anni, tornando a fiorire anno dopo anno. A differenza delle annuali che completano il loro ciclo vitale in una singola stagione, le piante perenni mantengono le loro strutture vitali (come le radici) attraverso le stagioni sfavorevoli, rigenerandosi ogni volta che le condizioni climatiche lo consentono.

Scheda Tecnica

Bellis perennis

Nome scientificoBellis perennis
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaPerenne
OrigineVecchio Continente (Europa)

Potrebbe interessarti anche