Margherita-11
La margherita, fiore molto semplice e grazioso, è forse il fiore più comune dei prati, con una crescita spontanea e rigogliosa in tutte le aree. È una pianta erbacea o arbustiva sempre verde, molto semplice da coltivare anche in vaso. Necessita soltanto di un'ottima esposizione solare, anche diretta, e non teme il freddo. Se la coltivate in un vaso nel giardino di casa potrete vedere infiorescenze tutto l'anno ad esclusione solo del periodo invernale più rigido. Nonostante abbia una buona resistenza alla siccità si consigliano delle buone annaffiature settimanali soprattutto nei periodi più caldi, mentre per il periodo invernale si devono ridurre. L'importante quando si annaffia è attendere che la terra sia asciutta. Per farla crescere meglio si deve apportare azoto, minerale indispensabile di collegamento tra la molecola principale di manganese e le altre. Il terreno migliore è ben dosato di elementi organici, leggermente sabbioso per ottenere un ottimo drenaggio. Si consiglia anche un suolo leggermente torboso. Il terreno deve essere morbido, e la quantità di torba e sabbia va modulata a seconda della condizione ambientale con più torba circa cinque parti, e 1 sola parte di sabbia nel caso di climi freschi di tipo alpino. Nei climi più caldi invece si diminuisce la torba a favore della sabbia per giungere ad un rapporto paritario. Nel clima continentale la torba deve essere leggermente superiore. La pianta crescerà fino ai 15 centimetri, con fusti eretti e foglie piccole e regolari che cadono in inverno. Nel periodo invernale la pianta può anche seccarsi per riprendersi successivamente con i primi caldi.