Margherita-10
La margherita diploide è una pianta erbacea della famiglia delle asteraceae. Il nome deriva dal greco leukos = bianco e anthemon = fiore. Originaria dell'Europa è comunissima in Italia e diffusa in tutto il mondo. È un fiore che evoca purezza, semplicità e innocenza. Dal passato del folclore tradizionale è stato tramandato che quando gli innamorati non sono sicuri di essere ricambiati dall'amato sfogliano i petali bianchi della margherita con il rituale del “m'ama non m'ama”. Nasce in modo spontaneo nei prati, nei giardini, nelle aiuole e ai bordi delle strade. Non è esigente ne riguardo al tipo di terreno, ne ha bisogno di clima particolare. Tuttavia si trova a suo agio in climi leggermente umidi e in terreni erbosi. Il terreno ideale è sabbioso, ben drenato e ricco di sostanze nutritive. È una pianta spontanea ma si può coltivare facilmente anche in vaso. Per ottenere dei bei fiori sempre freschi è necessario annaffiarli frequentemente. Ha bisogno infatti che il terriccio sia sempre umido e deve essere posizionata in pieno sole. La fioritura avviene fra la primavera e l'estate quando il clima si fa tiepido e i raggi del sole scaldano la terra. Le margherite sono graziosi fiorellini simpetali dall'infiorescenza a capolino di colore giallo. La corolla è bianca e si erge da un fusto sottile, eretto, rugoso. Le foglie verdi sono basali, disposte intorno al fusto in modo alterno. La riproduzione avviene per l'impollinazione tramite insetti. Abbastanza resistente può venire attaccata da afidi, bruchi o malattie fungine. La margherita si usa anche in cucina, dove si preparano infusi per alleviare la tosse e le coliche intestinali. E' diuretica e rinfrescante ottima anche consumata fresca in insalate.