Fiore

lilium

Lilium, un fiore dalla storia antica, e dalle numerose credenze legate ad esso.

di Redazione

Indice:

lilium

Il lilium non è null’altro che quello che in modo più comune viene chiamato giglio. Tale denominazione è sicuramente più utilizzata nel nostro paese, ma in realtà il nome lilium è quello che indica in tutto il mondo, universalmente si potrebbe dire, tale fiore. Le radici di questo fiore, affondano nella storia di qualche migliaia di anni fa, la sua diffusione inoltre non ha conosciuto limiti, in quanto la sua bellezza è stata elogiata in ogni modo, dalle poesie fino ai più moderni film. Inoltre tale fiore deve molta della sua celebrità alle credenze religiose legatevi, infatti la raffigurazione di questo fiore nell’iconografia religiosa cristiana è cosa nota, ance a chi frequenta poco chiese e messe. Il primo santo che vo9ien in mente quando si parla di giglio è Sant’Antonio, ma in realtà è da citare anche San Giuseppe, il quale andò in sposa a Maria proprio perché teneva questo fiore tra le sue mani, simbolo da allora di purezza e castità.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il nome 'giglio' e 'lilium'?
    Non c'è alcuna differenza botanica tra i due termini. 'Lilium' è il nome scientifico universale del genere, utilizzato in ambito scientifico e internazionale. 'Giglio' è invece il nome volgare comunemente usato in Italia e in molti altri paesi per identificare queste piante. Quindi, quando si parla di Lilium, ci si riferisce esattamente al giglio.
  • Qual è il significato simbolico del giglio nella cultura e nella religione?
    Il giglio è storicamente associato a simboli di purezza, castità e santità. Nell'iconografia cristiana, è spesso legato a figure sacre come la Vergine Maria e San Giuseppe. Si racconta che San Giuseppe tenesse un giglio in mano quando sposò Maria, diventando così l'emblema della castità. Anche Sant'Antonio è frequentemente raffigurato con questo fiore. La sua bellezza ne ha fatto un soggetto ricorrente in poesia e arte.
  • Come si coltivano correttamente i bulbi di Lilium?
    I Lilium richiedono un terreno ben drenante, ricco di sostanza organica e leggermente acido. Vanno piantati in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, proteggendoli dal forte sole pomeridiano nelle zone calde. È fondamentale evitare i ristagni idrici che causano marciumi. Durante la fase vegetativa e la fioritura, le irrigazioni devono essere regolari ma mai eccessive. Una concimazione specifica per bulbose aiuta a sostenere la crescita.
  • Quando avviene la fioritura dei Lilium e quanto dura?
    La fioritura dei Lilium avviene generalmente in estate, variando da giugno ad agosto a seconda della specie e del clima locale. Alcune varietà primaverili possono fiorire prima, mentre altre tardive prolungano la stagione. La durata del singolo fiore può variare da pochi giorni a diverse settimane, specialmente se mantenuto in ambienti freschi e lontano dal sole diretto. Dopo la fioritura, è importante lasciar seccare le foglie per nutrire il bulbo.
  • È vero che i gigli sono velenosi per gli animali domestici?
    Sì, è estremamente importante sapere che tutte le parti del Lilium sono altamente tossiche per i gatti. L'ingestione di anche piccole quantità di foglie, petali o polline può causare insufficienza renale acuta e fatale. Per i cani la tossicità è generalmente minore, ma può comunque provocare disturbi gastrointestinali. In caso di ingestione sospetta, è necessario rivolgersi immediatamente a un veterinario. I gatti dovrebbero essere tenuti lontani da questi fiori.

Scheda Tecnica

Lilium

Nome scientificoLilium
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineEmisfero settentrionale (Asia, Europa, Nord America)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare durante la fioritura e la crescita fogliare; evitare ristagni
FiorituraEstate (da giugno ad agosto)
AltezzaDa 30 cm a oltre 150 cm, a seconda della cultivar
ConcimazioneCon fertilizzante specifico per bulbose all'impianto e dopo la fioritura
PotaturaAsportare i fiori appassiti; lasciare le foglie fino a ingiallimento naturale
MoltiplicazionePer scaglie dei bulbi, bulbilli o semi
Malattie e parassitiAfidi, tripidi, acari, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede buon drenaggio e protezione dal caldo estremo del pomeriggio in alcune zone)

Potrebbe interessarti anche