Fiore

l'amarillis

L’amarillis è un fiore sconosciuto a molti profani, ma ha forme adatte a tante occasioni informali.

di Redazione

l'amarillis

Poche persone sulla faccia della Terra possono vantarsi di sapere tutto, davvero tutto, di un argomento; non parliamo di tuttologia, ma di un singolo argomento di cui sapere qualsiasi cosa, eppure probabilmente queste persone si sbagliano, perché c’è sempre qualcosa che sfugge. Come nella scienza dei fiori, le varianti sono così tane (specie e sottospecie varie, varianti cromatiche) che una specie sfugge sempre. Non sarà sicuramente il caso dell’amarillis, che sfugge a noi profani ma non di certo ad un esperto, un fiore che nasce su una piccola pianta di origine non europea e che è caratterizzato dall’avere un fiore semplice più perché è piccolo che nelle forme, in quanto i petali hanno struttura frastagliata ed una colorazione spesso non monocromatica. La presenza resta però molto delicata, gentile; il profumo è intenso ed eventuali composizioni magari vedono qualche fiore di misura importante troneggiare in un mare di amarillis con colore a contrasto.

Caratteristiche dell'amarillis

L'amarillis è una bulbosa a foglia caduca, il suo bulbo di grosse dimensioni produce lunghe foglie di colore verde scuro. Tra gennaio e giugno sul suo fusto carnoso sbocciano grandi fiori a forma di tromba che possono essere sia doppi che singoli. Gli amarillis necessitano di essere posti in un vaso capiente, non amano il buio ed è preferibile metterli a dimora lasciando un terzo del bulbo al di fuori del terreno. L'apparato radicale è molto delicato e non è troppo sviluppato, per questo motivo si consiglia un terreno soffice, ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Una volta interrato il bulbo il contenitore non deve essere esposto ai raggi diretti del sole, specialmente nei mesi primaverili ed estivi, inoltre la pianta richiede un'annaffiatura regolare evitando però che si creino dei ristagni di acqua.

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