Fiore

la mimosa

Con i suoi fiori gialli e profumati, la mimosa è uno dei fiori più tipici dell’arrivo della stagione primaverile

di Redazione

Indice:

la mimosa

La mimosa è uno dei fiori più tipici dell’arrivo della stagione primaverile. Grazie ai suoi fiori gialli e al bellissimo profumo che riesce ad infondere nell’ambiente che lo circonda, è annoverabile tra le specie ornamentali più diffuse ed utilizzate in assoluto. Fanno capolino presso terrazze, balconi, ma anche ambienti interni, anche se l’utilizzo più ricorrente è relativo ad un giorno particolare, l’otto marzo. La festa della Donna è il giorno delle mimose: la parte rosa del mondo riceve in segno di omaggio, affetto e gratitudine un ramoscello di mimosa, in ossequio ad una tradizione molto antica. La mimosa è conosciuta anche come Acacia dealbata, ha fiori riuniti in piccoli capolini globici di colore giallo vivo e raccolti in racemi mai superiori ai 12 centimetri. Non meno caratteristiche sono le foglie, che vantano un colore verde argenteo e sono disposte in pinnule che si sviluppano perpendicolari al rametto. La pianta di mimosa si contraddistingue per il portamento maestoso e perché difficilmente supera i 15 metri di altezza.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché la mimosa è associata alla Festa della Donna?
    L'associazione tra la mimosa e l'8 marzo nasce in Italia nel dopoguerra, quando tre donne comuniste (Teresa Noce, Teresa Mattei e Rita Montagnana) scelsero i fiori gialli della mimosa come simbolo della donna libera e forte. La scelta fu dettata dalla disponibilità del fiore in quel periodo dell'anno e dal suo colore vivace, che simboleggia la rinascita primaverile e la resistenza della natura alle intemperie invernali. Da allora, regalare un rametto di mimosa è diventato un gesto tradizionale di omaggio e gratitudine verso tutte le donne.
  • Come si coltiva correttamente la mimosa in vaso?
    Per coltivare la mimosa in vaso, utilizza un contenitore ampio e profondo, poiché la pianta ha un apparato radicale sensibile. Il terreno deve essere sciolto, ben drenato e preferibilmente acido, mescolando terra di brughiere con sabbia o pomice per evitare ristagni idrici letali. Posiziona la pianta in pieno sole, riparata dai venti freddi invernali. Annaffia regolarmente durante la crescita attiva, riducendo drasticamente in inverno. È fondamentale usare un concime specifico per piante acidofile ogni due settimane in primavera ed estate per mantenere il pH del substrato corretto e favorire la fioritura.
  • Qual è il periodo migliore per piantare la mimosa?
    Il momento ideale per mettere a dimora la mimosa è la fine dell'inverno o l'inizio della primavera, appena passano le gelate tardive. In questo periodo, la pianta riprende il suo ciclo vegetativo e può sviluppare nuove radici prima dell'estate. Evita di piantarla in autunno o in inverno, poiché il freddo potrebbe danneggiare le radici ancora fragili. Se acquisti la pianta in vaso, puoi trapiantarla in qualsiasi momento della primavera, assicurandoti però di proteggere bene il collo della radice e di annaffiare abbondantemente subito dopo il trapianto per ridurre lo shock.
  • La mimosa teme il gelo? Come proteggerla?
    La mimosa (Acacia dealbata) tollera temperature fino a -7/-9°C, ma soffre fortemente se esposta a geli prolungati o umidità elevata combinata al freddo. In zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere la base della pianta con pacciamatura spessa di paglia o corteccia per isolare le radici. Per gli esemplari giovani o in vaso, avvolgi il fusto e i rami con tessuto non tessuto traspirante. In caso di forti gelate, evita di innaffiare per diversi giorni per non aumentare il rischio di marciume. Una volta passata la stagione fredda, rimuovi eventuali rami congelati per permettere alla pianta di ricacciare sana.
  • Quanto dura un bouquet di mimosa tagliata?
    Un bouquet di mimosa tagliata può durare da 7 a 10 giorni, a volte fino a due settimane se curato adeguatamente. Per massimizzare la longevità, taglia i gambi con un angolo netto sotto acqua corrente e rimuovi le foglie inferiori che potrebbero entrare in contatto con l'acqua. Cambia l'acqua ogni giorno, aggiungendo conservante floreale se disponibile. Tieni il vaso lontano da fonti di calore diretto, correnti d'aria e frutti maturi (che rilasciano etilene, accelerando l'appassimento). Se i fiori iniziano ad appassire, puoi immergere brevemente i gambi in acqua bollente per stimolare l'assorbimento.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata Link

Nome scientificoAcacia dealbata Link
FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAustralia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno-primavera (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazionePrimavera, concime specifico per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura, rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme (difficile), talea legnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo intenso e all'umidità stagnante)

Potrebbe interessarti anche