La bolla dei tulipani
Tulipani vuol dire Olanda. Dovunque ci si volti, con chiunque si parli, in qualunque modo lo si faccia, quando si pensa ai paesi bassi e si collega l’Olanda alla botanica, i primi fiori che vengono alla mente sono appunto i tulipani. Una delle cose che colpisce maggiormente di questi splendidi fiori è la vastità della loro disponibilità in natura. In Tutta Europa vengono coltivati a livello intensivo e sono disponibili in tantissime colorazioni. In moltissimi, ancora oggi li confondono con i papaveri: sarà perché in entrambi i fiori la variante rossa è quella più diffusa. Tuttavia, molti ignorano un fatto estremamente importante: quando si parla dei tulipani, da un lato si allude a un fiore nazionale olandese, dall’altro si ha a che fare con una varietà che non è originaria dell’Olanda e nemmeno dell’Europa. Si stenta a crederci, vista la fama e la connotazione odierna di questo fiore ma è così: il tulipano è un fiore originario della Turchia. Non a caso, se analizziamo etimologicamente il nome di questo fiore, ci rendiamo conto che in lingua turca significa “turbante”. Si tratta ovviamente di un omaggio alla forma di questa specialità, che è avvolgente appunto come un turbante. Dalla fine del sedicesimo secolo questo fiore fa capolino nei giardini di mezza Europa e regala soddisfazioni a chi lo sceglie per dare colore al proprio omaggio floreale. Oggi i prati adibiti alla coltivazione di tulipani fanno capolino praticamente in tutta Europa, e rappresentano un’immagine tipicamente olandese.
Piante da esterno, i tulipani
Il tulipano è una pianta da esterno, la sua buona resistenza la rende facile da curare. Bellissimo il fiore, che può variare per forma, dimensione e colore. Foglie lanceolate, ovali e lineari. Differiscono i colori, allo stesso modo il tulipano può regalarci profumi differenti a seconda della tipologia. Questa pianta gradisce un bagno di sole, non disdegnando i raggi diretti (per qualche ora), il vento invece è suo acerrimo nemico. E' buona norma mantenere il terreno sempre umido, questa la linea guida per quanto l'irrigazione. Fate attenzione ai parassiti, i funghi possono danneggiare i bulbi e le muffe possono portare al disseccamento dei boccioli floreali. Le lumache invece prendono di mira le foglie. Acqua sì, ma non troppa, sempre meglio evitare di bagnare fiori e foglie.