Il papavero
Non esiste un solo tipo di papavero, così come non esiste un unico tipo di messaggi tra quelli che i fiori sono capaci di convogliare. Ogni fiore ha una sua vita, ogni fiore ha una storia unica e qualcosa da raccontare. Come i libri classici, che non hanno mai smesso di dire quello che hanno da dire, così i fiori, che parlano e ci chiedono di ascoltarli nel modo giusto e con orecchio libero. Il papavero, per esempio, è un fiore unico nel suo genere, che fin dalla notte dei tempi fa innamorare uomini e donne. Okay, magari presentarsi da una donna con un mazzo di papaveri non sarà proprio la più galante delle azioni che possiamo fare, e a meno che la nostra lei non sia un’assoluta estimatrice, probabilmente non apprezzerà il presente. In ogni modo, per capire bene il papavero bisogna essere informati su quello che il suo valore semantico e simbolico. Ogni colore ha le sue ragioni, ogni papavero ha un suo valore e un suo messaggio unico da convogliare. Cominciamo dal papavero rosso, in assoluto il più diffuso e il più conosciuto: il papavero rosso è simbolo dell’oblio e del sonno fin dalla notte dei tempi. Già nell’antichità greca Morfeo veniva raffigurato con in braccio un mazzo di papaveri, poi non bisogna sottovalutare che - mediante un procedimento complicato – da questo fiore si estrae la morfina, sedativo naturale estremamente ricorrente in ambito medico. Per quanto riguarda i papaveri giallo e rosa, il primo rappresenta universalmente la ricchezza e il successo, mentre il secondo è sinonimo di azione e vivacità.