Il mito di Narciso secondo Ovidio

Fiore

Il mito di Narciso secondo Ovidio

Chi si tatua addosso un narciso sceglie uno dei simboli più diffusi di prosperità e di un futuro ricco di successo

di Redazione

Il mito di Narciso secondo Ovidio

Più che un fiore, è un mito. Più che un mito, è una leggenda. Più che una leggenda, un pezzo di storia prestato alla natura e al linguaggio dei fiori. Stiamo parlando del narciso, un fiore che non smetterà mai di dire quello che ha da dire. Su questo fiore potremmo andare avanti a parlare per ore, spaziando dal suo significato etimologico ai tantissimi miti che lo circondano (uno su tutti, quello greco) fino a parlare dei suoi metodi di coltivazioni prediletti. Partiamo col dire che il narciso è un fiore che dall’Europa e dal Nord Africa è arrivato a diffondersi prima in Indocina poi praticamente in tutto il mondo. Contrariamente a quanto si possa pensare, e contrariamente a quanto accade per tantissimi altri fiori, il caso del narciso vede questo fiore cambiare di contenuti e cambiare di messaggio trasmesso a seconda delle culture in cui ci si trova. Per esempio, nella cultura ebraica questo fiore rappresenta la fertilità della figura femminile e la sua capacità di essere feconda nel mondo. Negli Stati Uniti, ci sono alcune zone dove però questo fiore porta addirittura sfortuna ed è collegato a idee malauguranti. Capita nel Maine che se in un campo abbandonato il primo bocciolo a fiorire è quello di narciso, quel campo è maledetto. Oppure, capita che se un bocciolo di narciso sia rivolto verso chi lo guarda, l’osservatore sia colpito da sfortuna eterna e irrimediabile. Credenze popolari, insomma, nulla in confronto al mito greco che ha reso il fiore di narciso assolutamente famosissimo.

Il vaso ideale per il narciso

Il Narciso, come tutte le molte altre piante bulbose da fiore, è ideale per chi ha poco spazio e deve accontentarsi di vasi alla finestra, in balcone ma anche in cortili e giardini. Tra gli accorgimenti da rispettare c'è quello di utilizzare un terreno sciolto mescolato a sabbia: il peggior nemico del bulbo è bensì l'umidità eccessiva, che provoca marcescenze. Il vaso con i Narcisi vive bene al sole in inverno, ma a partire da marzo meglio offrire una posizione parzialmente ombreggiata in modo che la fioritura sia più durevole. Non occorre concime anche perché il risultato finale potrebbe essere quello di danneggiare il Narciso. E' un fiore dalla robusta resistenza anche se appare molto delicato e difficile da gestire. Ma la scelta del Narciso è ottimale per chi ha poco tempo da dedicarsi al giardinaggio.

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Domande frequenti

  • Quali sono i significati simbolici del narciso nelle diverse culture?
    Il narciso assume significati molto variabili a seconda del contesto culturale. Nella tradizione ebraica simboleggia la fertilità femminile e la capacità di fecondità. Al contrario, in alcune zone degli Stati Uniti, come nel Maine, è associato alla sfortuna: se il primo bocciolo a fiorire in un campo abbandonato è un narciso, il luogo è considerato maledetto. Inoltre, esiste la credenza popolare secondo cui un bocciolo rivolto verso l'osservatore porti sfortuna eterna e irrimediabile. Questi contrasti dimostrano come il messaggio del fiore cambi radicalmente in base alla geografia e alle leggende locali.
  • Come coltivare il narciso in vaso su balcone o finestra?
    Il narciso è ideale per la coltivazione in vaso grazie alla sua adattabilità e alla necessità di poco spazio. È perfetto per balconi, finestre, cortili e giardini piccoli. La chiave del successo risiede nel substrato: utilizza un terreno sciolto miscelato con sabbia per garantire un ottimo drenaggio. Questo accorgimento è fondamentale perché il bulbo soffre enormemente l'umidità eccessiva, che può provocare pericolose marcescenze. Scegliendo il giusto mix di terra e sabbia, potrai goderti la fioritura anche in spazi limitati senza rischiare la perdita della pianta.
  • Quale esposizione solare è consigliata per il narciso?
    L'esposizione ideale varia durante l'anno per ottimizzare la salute della pianta. Durante l'inverno, il narciso cresce bene in pieno sole, sfruttando la luce per svilupparsi. Tuttavia, a partire dal mese di marzo, è consigliabile spostarlo o scegliere una posizione parzialmente ombreggiata. Questa transizione verso l'ombra parziale serve a rallentare leggermente il metabolismo della pianta, permettendo alla fioritura di durare più a lungo e mantenendo i fiori freschi e vigorosi per un periodo esteso.
  • È necessario concimare il narciso?
    No, generalmente non è necessario concimare il narciso. Anzi, l'applicazione di fertilizzanti potrebbe risultare controproducente e persino dannosa per la pianta. Il narciso è una bulbosa resistente che accumula le energie necessarie nei bulbi stessi per sostenere la crescita e la fioritura. Aggiungere concimi extra non migliora il risultato finale e rischia di alterare l'equilibrio naturale del substrato o di bruciare le radici. Per una cura semplice e efficace, affidati alla qualità del terreno e all'irrigazione corretta, evitando interventi chimici superflui.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineEuropa, Nord Africa, diffusa globalmente
EsposizioneSole in inverno; parziale ombra da marzo per prolungare la fioritura
TerrenoSciolto, ben drenato, misto a sabbia; evitare ristagni idrici
IrrigazioneModerata, attenzione all'eccessiva umidità che causa marcescenza
FiorituraPrimaverile
ConcimazioneNon necessaria, rischio di danni alla pianta
PotaturaAsportazione foglie dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei bulbi
Malattie e parassitiMarcescenza radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a chi ha poco tempo

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