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Il fiordaliso e il papavero, due rarità

Il papavero è un fiore di campo che trova notevoli utilizzi in campo farmaceutico e per motivi ornamentali. Facile da coltivare, regala belle infiorescenze rosso sangue con petali delicati.

di Redazione

Il fiordaliso e il papavero, due rarità

Il papavero è una pianta erbacea dal nome scientifico papaver appartenente alla famiglia delle Papaveraceae dove conta ben 125 varietà diverse, tutte con proprietà officinali, di cui la Papaver Sumniferum è la più nota per la produzione di medicinali molto potenti a base di oppiacei e sfortunatamente protagonista della produzione illegale di droghe pesanti. La più utilizzata invece per scopi ornamentali è la papaver rhoeas, dalle bellissime infiorescenze rosso sangue. Esiste anche qualche rara specie dalle infiorescenze bianco candido. Il papavero è una pianta spontanea che cresce rigogliosa allo stato selvatico, riempendo di splendide colorazioni rosse i campi incolti e i margini di ferrovie e strade. Si presenta con un lungo fusto molto resistente e peloso che può raggiungere anche il metro e mezzo di altezza. Alla sua sommità si sviluppa il bocciolo che se inciso lascia fuoriuscire un lattice oppiaceo bianco da cui si ricavano le sostanze narcotizzanti utilizzate in farmacologia. Le foglie, pelose anch'esse, hanno scarsa densità e questo ne fa un ottima pianta da giardino. La pianta necessita di ottime esposizioni solari e mal sopporta umidità e pioggia, soprattutto sull'infiorescenza fatta di petali delicati. Come tutti i fiori di campo non ha particolari esigenze culturali, a parte l'esposizione, ma nella coltivazione domestica si può favorire lo sviluppo con concime per fiore regolarmente in commercio. Le annaffiature dovono essere sporadiche e di soccorso. La moltiplicazione avviene per semina molto facilmente. Potrete piantare i vostri semi alla fine dell'inverno, per avere le infiorescenze verso il mese di maggio. La pianta, a parte l'umidità, è molto resistente alle avversità e ai parassiti.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva il papavero in giardino?
    Il papavero è facile da coltivare perché richiede poche cure. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, evitando quelli troppo umidi o ricchi di nutrienti. La semina va effettuata a fine inverno per ottenere fioriture a maggio. Le innaffiature devono essere sporadiche e solo di soccorso, poiché la pianta teme i ristagni idrici e l'eccessiva umidità sui fiori. Non necessita di potature complesse, basta rimuovere i fiori sfioriti per mantenere l'estetica.
  • Qual è la differenza tra Papaver rhoeas e Papaver somniferum?
    La principale differenza risiede nell'uso e nelle caratteristiche botaniche. Il Papaver rhoeas è la varietà comunemente nota come 'papavero di campo', apprezzata per le sue infiorescenze rosso sangue decorative e per la coltivazione ornamentale nei giardini. Il Papaver somniferum, invece, è la specie nota per produrre oppio ed è utilizzata in ambito farmaceutico per estratti narcotici. Entrambi appartengono alla stessa famiglia, ma il rhoeas è quello tipicamente associato ai prati e ai bordi stradali europei.
  • Quando fiorisce il papavero?
    La fioritura del papavero avviene generalmente in primavera inoltrata e durante l'estate, specificamente tra maggio e giugno. Se si effettuano le semine a fine inverno, le piante matureranno rapidamente per regalare spettacolari infiorescenze rosso sangue proprio nel periodo primaverile. I fiori sono delicati e durano poco individualmente, ma la pianta produce molti boccioli uno dopo l'altro, prolungando il periodo decorativo.
  • Il papavero teme il freddo o la pioggia?
    Il papavero è una pianta piuttosto resistente alle basse temperature invernali, essendo spesso annuale o biennale. Tuttavia, soffre fortemente l'umidità ambientale e la pioggia diretta, specialmente quando i fiori sono aperti. L'eccessiva umidità può causare marciumi o danneggiare i petali delicati. Pertanto, è fondamentale piantarlo in zone ventilate e soleggiate, evitando luoghi paludosi o con piogge persistenti durante il periodo di fioritura.

Scheda Tecnica

Papaver rhoeas

Nome scientificoPapaver rhoeas
FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineSpontaneo europeo/asiatico
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, povero, asciutto
IrrigazioneSporadica, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-giugno)
AltezzaFino a 1,5 metri
ConcimazioneLeggera, per fiori
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina (tardo inverno/inizio primavera)
Malattie e parassitiResistente, sensibile all'umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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