I Tulipani
Se è vero che le varianti Darwin e Cottage sono senza ombra di dubbio le più famose e comuni, è altrettanto vero che a livello internazionale quelle più amate sono denominate Dragoni o Pappagalli. Non stiamo parlando a caso, non stiamo citando niente di innaturale o inesistente. Queste sono alcune tra le più diffuse varianti di tulipani, e fanno scalpore perché vengono esportate in ogni angolo del mondo. I Dragoni o Pappagalli piacciono particolarmente perché sono caratterizzati da petali striati o macchiati, che fanno la gioia delle donne. La classificazione dei tulipani, che viene riconosciuta a livello internazionale, è stata portata a termine dai floricoltori olandesi, non da quelli turchi. Perché se è vero che i tulipani sono nati in Turchia, è altrettanto sacrosanto che la loro prima commercializzazione è avvenuta proprio nei Paesi Bassi. Particolare curioso e interessante, c’è da dire che la prima bolla speculativa della storia coincide proprio con la vendita di tulipani in Olanda. Alla fine del sedicesimo secolo, negli ultimi anni, questi fiori furono venduti in Olanda dopo aver riscontrato un successo eccezionale, in poche settimane il prezzo levitò in maniera vertiginosa provocando indignazione ma senza accusare rallentamenti nella commercializzazione. Ancora oggi i tulipani vengono venduti e apprezzati in tutto il mondo.
Storia dei tulipani
Circa mille anni fa in Turchia venne iniziata la coltivazione del tulipano, mezzo secolo dopo questa pianta è approdata dalle nostre parti e da quel momento ha arricchito giardini e terrazze del vecchio continente. Costantinopoli durante il mese di aprile onora il tulipano con una festa, Olanda ne ha fatto un simbolo e un vanto nazionale. Pianta a sei tepali, si presenta in praticamente tutti i colori, comprese tinte screziate. La superficie fogliare è liscia. Il terreno che dovrà ospitare il tulipano va preparato con cura: deve essere argilloso e ricco di humus, meglio se mescolato a torba o terriccio di foglie. Il concime organico è da evitare. Il periodo tra settembre e novembre è il più propizio per il posizionamento dei bulbi, da porre a una distanza di almeno dieci centimetri uno dall'altro.