Fiore

i fiori del natale

I fiori del natale più utilizzati sono la stella di natale, causa la sua facile coltivazione.

di Redazione

i fiori del natale

La pianta più venduta ed inviata come augurio nel periodo natalizio è la Stella di Natale, ed è proprio per questo che in tale periodo i venditori si soffermano sulla preparazione delle vetrine addobbandole con queste piante, in modo da attirare al meglio l’attenzione del cliente. La stella di Natale quindi oltre ad offrire un ottima estetica ha anche molte caratteristiche che spingono il consumatore a preferire l’acquisto di essa rispetto le altre piante. Essa infatti non richiede tanti accorgimenti per la sua cura, ma semplicemente quelle poche trattamenti che generalmente vengono rivolte a tutte le piante. Tra questi possiamo trovare la necessità di annaffiare la pianta non in modo frequente ma le volte necessarie per evitarle la siccità, la cura del terreno con fertilizzanti, terriccio e terreno soffice. Un ulteriore qualità di tale pianta è il costo, visto che è possibile acquistarla con pochi soldi. Sono proprio questi pochi denari che ci permetteranno di effettuare l’acquisto non solo di una pianta splendida ed unica per la sua bellezza ma anche per il suo significato di pace e di accoglienza.

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Domande frequenti

  • La Stella di Natale è velenosa per animali domestici?
    Sì, la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) contiene un lattice bianco tossico presente in tutte le sue parti, specialmente nelle foglie e nei fusti. L'ingestione può causare irritazioni alla bocca, nausea, vomito e diarrea nei cani e nei gatti. Anche il contatto con la linfa può provocare dermatiti cutanee. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata di bambini e animali domestici. In caso di ingestione o contatto oculare, consultare immediatamente un veterinario o un medico.
  • Perché le foglie verdi sotto le brattee rosse ingialliscono e cadono?
    L'ingiallimento e la caduta delle foglie inferiori sono spesso segni di stress ambientale. Le cause principali includono correnti d'aria fredda, sbalzi termici improvvisi, troppa o poca acqua. Il terreno deve rimanere leggermente umido ma mai zuppo. Assicurati che la pianta riceva luce diffusa ma non il sole diretto cocente. Evita di spostarla frequentemente dopo l'acquisto. Una corretta umidità ambientale e una temperatura stabile intorno ai 18-20°C aiutano a prevenire questa perdita fogliare prematura.
  • Come posso far rifiorire la Stella di Natale l'anno successivo?
    Far rifiorire la pianta richiede precisione nella gestione della luce. Dopo la fioritura, pota i fusti lasciando circa 15 cm. Spostala in un luogo buio per 14 ore consecutive ogni giorno, dalle 17 alle 7, per circa due mesi. Durante il giorno esponila a luce forte. Quando compaiono nuovi germogli, riprendi le normali cure. Questo ciclo fotoperiodico stimola la formazione delle brattee colorate per il prossimo inverno. La pianta potrebbe perdere le foglie durante il periodo di buio totale, è normale.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Stella di Natale?
    Annaffia quando lo strato superficiale del terreno risulta asciutto al tatto. In genere, una volta a settimana in inverno, ma dipende dall'ambiente. Versa acqua fino a fuoriuscita dai fori di drenaggio, poi svuota il sottovaso dopo 30 minuti per evitare il ristagno. Mai lasciare la pianta in acqua stagnante. Durante l'estate, aumenta leggermente la frequenza. Usa acqua a temperatura ambiente. La secchezza eccessiva provoca l'arricciamento delle foglie, mentre l'eccesso di acqua causa marciume radicale e caduta fogliare.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaSemi-sottile arbustiva
OrigineMessico e America Centrale
EsposizioneLuce intensa ma indiretta, temperatura 18-22°C
Temperatura minimaNon inferiore a 15°C
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno (novembre-marzo)
Altezza30-100 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido ogni 15 giorni durante la fioritura
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazionePropagazione per talea apicale
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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