Girasole-7
Il suo nome deriva dal latino “heliantus”, che rappresenta nient’altro che la fusione tra i termini sole e fiore. In effetti, lo si evince benissimo dal nome: questo fiore ha un legame fortissimo con il sole, che è l’astro più caldo e luminoso presente in natura. Il girasole è un fiore eliotropico perché si muove in relazione al sole, al suo calore e ai suoi raggi. Dove si sposta il sole si sposta la testa di questo fiore, che è tutto da scoprire e tutto da ammirare. Un girasole rappresenta uno dei motivi più semplici per cui la natura non smette mai di sorprendersi. I campi di girasole hanno ispirato poeti, letterati e cantanti fin dalla notte dei tempi, per la loro capacità di regalare emozioni senza tempo e senza confini. Se vuoi ammirare un campo di girasoli mentre viaggi non ti resta che metterti in moto verso il centro Italia. In Umbria, Marche, Lazio, Toscana, questi terreni e abbondano e rappresentano una vera e propria attrazione turistica tutta da godere. Il Girasole è inteso come un fiore ma anche come una pianta, perché il suo fusto può raggiungere i due metri di altezza e fare la gioia di chi lo guarda. Un fusto così lungo nemmeno molte piante possono vantarlo. Il girasole appartiene alla famiglia delle asteraceee, che è la più ricca in natura e ha un ciclo biologico annuale, a differenza della margherita che invece ha un ciclo perenne. Da non trascurare c’è il fatto che con i semi di girasole si ottengono degli oli che vengono utilizzati molto spesso in ambito culinario.