Ginestra-24
Probabilmente non ci renderemo mai conto abbastanza e nella misura giusta di quanti sono i miracoli che la natura realizza per i nostri occhi. Un aiuto a rendercene conto in maniera più veloce e più sicura ci arriva dai fiori. La ginestra, ad esempio, è uno di quei fiori che non smetteranno mai di regalare soddisfazioni. Basta guardarla per capirlo: ha un fusto che può arrivare anche a 2 metri di altezza e ha una splendida chioma eretta e tondeggiante, animata da petali che sono di un colore giallo accesso ed estremamente vivo. Talmente è vivo il tono di questo giallo che l’antico scrittore Plinio il Vecchio nelle sue odi alla zona vesuviana è arrivato a dire che bruciando la ginestra, dalla sua cenere è possibile ricavare nientemeno che l’oro. Insomma, stiamo parlando di un fiore che merita un trattamento particolare per quelle che sono le sue caratteristiche peculiari. La ginestra è un fiore di un colore giallo acceso, quindi riesce a trasmettere allegria e gioia di vivere. E’ per questo che, soprattutto nelle fasce mediterranee del globo, abbondano i balconi ornati con la ginestra e le case dove si opta per le ginestre come ornamento specifico. Insomma, non dobbiamo mai cadere nella tentazione di pensare che la ginestra sia un fiore di importanza minore, perché non lo è. Anzi, basti pensare che Giacomo Leopardi a questo fiore ha dedicato una delle sue opere più apprezzate, per capire che abbiamo a che fare con qualcosa di eccezionale. Scegli la ginestra e stai sicuro che vai tranquillo!
Storia della ginestra
Ginestra, pianta cantata da Leopardi, la sua poesia sa donarla a chiunque apra gli occhi dinanzi al giallo intenso dei suoi fiori. Un piccolo sole che si nutre di sole, così si presenta il giallo intenso che si staglia nella macchia mediterranea e spesso ci accompagna lungo autostrade e ferrovie. Non solo bella ma anche utile, la ginestra viene utilizzata per rimboschire zone nude o degradate e le sue robuste radici consolidano in maniera ottimale scarpate o pendii. Non ha grandi richieste, chiede sole e ne vorrebbe tanto ma sa adeguarsi anche in zone ombreggiate. Non richiede terreni particolarmente ricchi, anzi sarà il suo apporto di azoto a rendere il terreno più ospitale per le specie che verranno piantate in seguito. Delicato il profumo che richiama le api, che con il nettare della ginestra producono un miele di buona qualità. Il periodo della fioritura è primavera-estate, la potatura è consigliata nel periodo autunnale.