Ginestra-20
La ginestra è l'arbusto simbolo della macchia mediterranea, resistente, spontanea e presente ovunque nei terreni poveri e disagiati. La tribù Ginestae, il suo nome botanico, è parte della famiglia delle Fabaceae, nativa del nostro clima e ben conosciuta per la sua grande resistenza e rusticità, ma anche per le belle infiorescenze che regala, fonte d'ispirazione di poeti, tra cui Leopardi, e pittori. La pianta è un'arbustiva presente in tutto il Mediterraneo, molto utilizzata anche per ripopolare le aree disagiate ma soprattutto per ornare i lati delle grandi vie di comunicazione, dove le forti correnti d'aria necessitano di piante molto robuste che non si spoglino dei fiori al passaggio di veicoli e treni ad alta velocità. La ginestra chiaramente ama le forti esposizioni solari anche dirette, pur resistendo anche al freddo. Inoltre ha l'enorme vantaggio di una resistenza alla siccità pressoché illimitata e un'adattabilità ai terreni più improbabili per una pianta, anche quelli salmastri o i litorali sabbiosi marini. L'arbusto, che raggiunge altezze anche di tre metri, è molto ramificato, con fogliame caduco e belle infiorescenze bianche o gialle di fiori a calice raggruppati o singoli. Questi sbocciano per tutta la primavera-estate, appena le temperature lo consentono. Nella coltivazione domestica, praticabile anche in vaso, non necessita di concimazioni o annaffiature. La pianta è talmente resistente che non si conoscono nemmeno malattie o parassiti specifici che possano attaccarla e provocarne dei danni seri.
Alla scoperta della ginestra
Coltivata solitamente in giardino, la ginestra trova una casa confortevole anche nel vaso. Si tratta di una pianta piuttosto comune in Italia, la vediamo infatti crescere spesso in forma selvatica grazie alla sua versatilità e un apparato radicale ben sviluppato che permette di utilizzarla per consolidare scarpate e bordi delle strade. E' infatti una frequente compagna di viaggio che possiamo ammirare ai bordi di autostrade e superstrade. Vuole il sole diretto ma non ha troppe pretese e sa cavarsela pure in zone ombreggiate. Il caldo non spaventa la ginestra, che comunque si destreggia bene pure a basse temperature. Necessita di un terreno molto profondo e ben drenato, anche sassoso. Importante ricordare che, benché la ginestra sia molto resistente, è nemica dei ristagni idrici.