Ginestra-10
La Ginestra è una pianta arbustiva perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle papillonaceae, che deve le sue origini alle zone dell'Asia dell'Europa e Africa. Esistono molti tipi di Ginestra che non vanno confuse fra loro. È una pianta longeva spontanea facile da curare e che attecchisce ovunque. Proprio per questo è simbolo della modestia e dell'umiltà e a tal proposito una famosa poesia del Leopardi intitolata “Ginestra “ racconta le amare sorti dell'umiltà. Ha varie proprietà officinali per cui se ne realizzano infusi per alleviare problemi in caso di insufficienza renale e problemi di cuore, adatta specie nel trattamento delle malattie delle vie urinarie. È inoltre diuretica e cardiotonica. Predilige un clima mite temperato in quanto mal sopporta il gelo che danneggia la parte aerea della pianta. In genere le ginestre non hanno fogliame o è scarso, ed i rami sono spinosi, la chioma è tondeggiante molto ramificata. Può raggiungere i tre metri d'altezza. I fusti sono legnosi e sottili. È particolarmente apprezzata come pianta ornamentale per riempire giardini rocciosi e per il rimboschimento delle aree degradate, ma si presta bene anche per la coltivazione in vaso. I fiori sbocciano nel periodo che va da maggio ad agosto. Cresce bene in ambiente soleggiato nei terreni abbastanza impraticabili, aridi, rocciosi. Non necessita di frequenti annaffiature, resiste bene alla siccità e nel caso della ginestra in vaso si consiglia i annaffiare di tanto in tanto. Anche la concimazione non è essenziale, ma all'occorrenza si può intervenire in primavera nel periodo di fioritura. Si propaga per seme e per talea. Si può potare e cimare per favorire i nuovi germogli. Molto resistente ai parassiti tuttavia può soffrire di marciume radicale causato da ristagno idrico.
Il successo della ginestra
Il giardino è il posto perfetto per la ginestra, si tratta però di una pianta versatile come testimoniano le frequenti macchie color giallo oro che ci accompagnano ai bordi delle strade. Utile per consolidare scarpate grazie a un apparato radicale molto sviluppato, il momento della fioritura è una vera e propria esplosione di colore e profumo, delicatissima la sua fragranza. Desidera un terreno molto profondo, proprio a causa delle sue radici, poco importa se sia povero o sassoso. Il concime ternario è l'ideale, in aggiunta durante irrigazione utilizzare concime idrosolubile. Pianta che ha il sole nel proprio destino, si riproduce appunto ad agosto con il metodo della talea, altrimenti ciò avviene in primavera attraverso seme. Ogni uno-due anni si può procedere al rinvaso e il periodo giusto per la potatura è l'autunno.