Garofano
L'origine del Dianthus caryophillus, il nome scientifico del garofano, è tuttora incerta e divisa tra il Mediterraneo e l'Africa, data la sua intensità dall'allevamento fin dai tempi antichi. È un'erbacea della famiglia delle Caryophillaceae, con comportamento sia annuale che perenne, che ama i climi caldi tipici nativi, e può essere coltivata anche in interno dove trova il tepore necessario al suo ciclo vegetativo. Se ne conoscono almeno 300 specie diverse, con colorazioni e forme tra le più svariate. A seconda della specie le esposizioni cambiano leggermente, con quelle da giardino che dovono essere più dirette mentre quelle da terreno roccioso preferiscono un pochino di ombra nelle ore più calde. Le temperature comunque devono essere comprese tra i 10 e i 20 gradi centigradi. Il tipo di terreno varia a seconda delle specie. Per quelle più comuni utilizzate nei giardini bisogna apportare un misto sabbioso e torboso, per arricchire di nutrienti la pianta e favorire il drenaggio. Per quelle specializzate sui terreni rocciosi il suolo invece deve essere dotato di calcare e una buona leggerezza. Per la concimazione si consigliano prodotti leggeri e potassici, dotati di mineralità. Le irrigazioni invernali sono sconsigliate mentre quelle estive devono essere di soccorso in caso di siccità o moderate. Le moltiplicazioni preferite sono quelle per talea, in modo da ottenere sempre piante uguali, ma anche la semina fornisce buoni risultati. Si consiglia di potare sempre le parti secche e effettuare la cimatura delle foglie danneggiate. Le avversità che colpiscono i garofani riguardano spesso la radice, soggetta all'attacco di funghi.
La bellezza del garofano
Il suo nome scientifico è Dianthus, il garofano fa parte della famiglia delle Caryophyllaceae ed è originario dell'area mediterranea orientale. Fiorisce in primavera e può essere coltivato anche in giardini rocciosi, alcune specie sono adatte come bordatura. In vaso gradisce una posizione ombrata e se ne fa un grande uso come fiore reciso, è un classico all'occhiello della giacca. Pianta fiorita che può essere annuale o perenne, ne esistono circa 300 specie dai colori variabili. Fusti nodosi e foglie lanceolate. Non necessita di particolari cure ma bisogna far attenzione a funghi che possono minar la salute di radici e colletto, è oggetto anche dell'attacco di parassiti come ditteri, cocciniglie e acari. Particolare importanza ha la potatura, fiori appassiti e parti danneggiate devono essere rimossi.