Garofano-18
La Francia è una nazione magica, per tantissime ragioni. Ha la Provenza, che in quanto a risorse naturali rappresenta uno dei punti di riferimento per l’Europa mediterranea e non solo. Ha Parigi che universalmente è riconosciuta come la città dell’amore, e ha tantissimi altri luoghi che rappresentano mete turistiche amate a livello mondiale. Quando si collega la Francia alla floricoltura, i risultati che vengono fuori sono sorprendenti e capaci di lasciarci a bocca aperta. Il fiore che riusciamo a collegare più facilmente alla nazione che fu del Re Sole, è legata a doppio filo alla sua storia e per le caratteristiche fisiche e l’ambiente che richiede per crescere bene, si deve considerare giocoforza come l’espressione della natura mediterranea più genuina: il garofano. Il garofano è il più francese dei fiori, per tantissimi motivi. Innanzitutto perché nel calendario stilato dai transalpini negli anni della rivoluzione francese, garofano è il nome del secondo mese. Poi c’è da dire che i nobili francesi mandati alla ghigliottina erano soliti ornarsi la giacca con un fiore di garofano. Perché lo facevano? Semplice: perché questo fiore nel linguaggio botanico indica nobiltà e pregio. Infine, c’è da sottolineare come l’imperatore Napoleone fosse solito ornare i vessilli della Legion d’Onore proprio con degli splendidi fiori di garofano. Insomma, il garofano è un fiore bello da vedere ma non solo: ha una storia lunghissima e tutta da scoprire. Speriamo di avervi convinti sulla grandezza di questo fiore.
Habitat naturale del garofano
Il Dianthus - questo il nome scientifico del garofano - è un genere originario delle zone a clima temperato del globo. Questo termine è utilizzato per definire oltre 300 piante. Il garofano è spesso utilizzato come pianta da vaso, piantato da maggio a settembre. Ama il sole e vuole un terreno ricco di nutrimento e ben drenato, sa resistere alla calura estiva ma bisogna ricordare un'adeguata irrigazione nei periodi più caldi dell'anno. Abbiamo già menzionato l'importanza del terreno, è preferibile scegliere uno strato di terriccio pesante, vangarlo bene e aggiungere sabbia o ghiaia per un adeguato drenaggio. Bisogna inoltre fare particolare attenzione ai fiori appassiti, da eliminare ciclicamente e a funghi e parassiti animali che possono minare la salute della pianta.