Fioritura del papavero rosso
Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare i papaveri, è importante mettere in evidenza come si tratta di specie annuali che, nella maggior dei casi, si possono trovare con grande facilità all’interno dei vivai. Un altro aspetto da tenere sempre in considerazione è sicuramente quello che prevede, spesso, la semina delle piante di papavero direttamente a dimora, dal momento che le radici presentano una notevole difficoltà a sopportare i rinvasi. Ecco spiegato il motivo per cui le piante di papavero si caratterizzano per avere una generale tendenza ad auto seminarsi con grande semplicità. Interessante anche mettere in evidenza come, anno dopo anno, c’è la possibilità di ottenere una macchia dalla dimensioni sempre maggiori, soprattutto in virtù del fatto che i fiori sbocciano praticamente per tutta la primavera e l’estate, ovvero nel periodo compreso tra il mese di aprile e quelli autunnali. E’ importante anche mettere in evidenza come si debba lavorare in modo appropriato il terreno, cercando di aggiungere della sabbia, così come inserire della perlite, per poi provvedere a frequenti annaffiature, cercando di seminare in modo equilibrato i semi scuri dalla dimensione notevolmente ridotta. Nella maggior parte dei casi, i papaveri si possono considerare delle piante tranquillamente in grado di superare le più tradizionali avversità che si possono verificare all’interno di un giardino, come ad esempio il forte caldo, piuttosto che la siccità o una frequenza eccessiva con le annaffiature.