fiori per defunti-4

Fiore

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I fiori per i defunti sono da un paio di anni considerati il dendrobium.

di Redazione

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La maggior parte delle persone pensano che gli unici fiori che possono essere regalati ai defunti siano i crisantemi, i quali sono molto conosciuti appunto per questo loro uso. In realtà esiste un'altra varietà di fiore, il dendrobium che viene usato per la stessa funzione, ovvero viene portato in dono ai defunti con la sola differenza che è un fiore alquanto particolare e di sicuro più raro e quindi meno conosciuto rispetto al crisantemo. Il dendrobium è un fiore proveniente dall’Australia, paese alquanto caldo. Per questo, non è un caso se tale fiore germoglia nel periodo estivo e primaverile. Facilmente trovabile in qualsiasi luogo dedito alla vendita di fiori. Esso viene generalmente coltivato nel periodo invernale o autunnale e come ogni pianta o fiore bisogna delle dovute attenzioni, come un annaffiatura frequente, un terreno abbastanza fertile costituito di terriccio, sabbia e sostanze organiche necessarie per la nutrizione della pianta ma soprattutto, per una corretta crescita del fiore bisogna tenerlo al riparo dal vento, dal freddo e dal cattivo tempo che rendono la pianta fragile.

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Domande frequenti

  • Quali fiori si usano tradizionalmente per i defunti oltre al crisantemo?
    Oltre al classico crisantemo, molto diffuso in Italia per le commemorazioni, il Dendrobium è un'alternativa valida e sempre più apprezzata. Questo fiore, appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, viene utilizzato per lo stesso scopo simbolico di omaggio e ricordo. A differenza del crisantemo, il Dendrobium ha un aspetto più esotico e raro, offrendo una scelta elegante per chi desidera distinguersi dalla tradizione comune, pur mantenendo il rispetto dovuto alla cerimonia funebre.
  • Da dove proviene il fiore Dendrobium e quando fiorisce naturalmente?
    Il Dendrobium è originario principalmente dell'Australia e di alcune zone tropicali asiatiche. Essendo una pianta amante del calore, la sua fioritura naturale avviene nei periodi caldi dell'anno, ovvero primavera ed estate. Questa caratteristica stagionale riflette il suo habitat originale, dove le temperature miti favoriscono lo sviluppo dei fiori. Tuttavia, grazie alle tecniche colturali moderne, è possibile trovare questi fiori freschi in floristeria anche in altri periodi dell'anno, spesso coltivati in serra per anticipare o prolungare la stagione.
  • Come si coltiva correttamente il Dendrobium per mantenerlo in salute?
    Per coltivare con successo il Dendrobium, è fondamentale replicare le condizioni del suo habitat naturale. Il substrato deve essere ben drenante, composto da terriccio fertile misto a sabbia e sostanza organica per garantire nutrimento e evitare ristagni idrici. L'irrigazione deve essere frequente ma moderata, assicurando che il terreno rimanga leggermente umido senza mai essere zuppato. La pianta richiede luce diffusa e temperatura calda, evitando assolutamente correnti d'aria fredde o venti forti che potrebbero danneggiare delicatamente fiori e foglie.
  • È facile trovare il Dendrobium in commercio per offerte floreali?
    Sì, il Dendrobium è facilmente reperibile nella maggior parte dei negozi di fiori e vivai specializzati. Nonostante sia considerato un fiore più raro e meno conosciuto rispetto al crisantemo, la sua popolarità è cresciuta notevolmente negli ultimi anni. È comunemente venduto come fiore reciso per composizioni eleganti o come pianta intera in vaso. La sua disponibilità costante permette di sceglierlo comodamente per occasioni speciali, incluse quelle commemorative, garantendo qualità e freschezza grazie alle reti distributive florovivaistiche diffuse capillarmente.
  • Quali accortezze bisogna avere per proteggere il Dendrobium dalle intemperie?
    Il Dendrobium è una pianta sensibile agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici aggressivi. Per proteggerlo efficacemente, bisogna collocarlo in una posizione riparata dal vento diretto e dal freddo intenso, specialmente nelle stagioni autunnali e invernali. Esporre la pianta a piogge battenti o gelate può renderla fragile e portare alla perdita dei fiori o al deperimento fogliare. Una buona strategia è mantenere l'ambiente circostante stabile, utilizzando eventuali protezioni temporanee se le condizioni meteorologiche diventano avverse durante il periodo di coltivazione.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea epifita
OrigineAustralia, Asia tropicale
EsposizioneLuce diffusa, riparata da vento e freddo
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo)
TerrenoTerriccio fertile, sabbioso, ricco di sostanza organica
IrrigazioneFrequente, mantenendo umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazionePeriodica durante la vegetazione
PotaturaNon richiesta per la fioritura annuale standard
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o propagazione in vitro
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali se eccessivamente irrigato
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione da agenti atmosferici)

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