Fiore

Domanda : tulipani

Il tulipano, simbolo dell'Olanda, era in realtà il simbolo nazionale turco, sua patria d'origine, da cui fu importato nei Paesi Bassi alla metà del cinquecento. Fu un bene di lusso e protagonista della prima speculazione che il capitalismo ricordi.

di Redazione

Domanda : tulipani

Contrariamente a quanto si può credere, i tulipani sono originari della Turchia, dove erano il simbolo nazionale, e furono importati in Europa alla metà del XVI secolo, divenendo poi anche un simbolo olandese, proprio dall'ambasciatore fiammingo del Sacro Romano Impero alla corte del reggente ottomano. Il nome tulipano infatti deriva dal turco tullband, che significa turbante, e rende bene l'immagine del fiore. Nei primi anni del seicento i tulipani avevano già conquistato i Paesi Bassi come prodotto di lusso, tanto da avere una loro quotazione in borsa e creare la prima storica bolla speculativa della finanza nel 1637. I tulipani sono molto vigorosi e possono essere coltivati a qualsiasi latitudine, sia in vaso che in giardino, anche in appartamento tramite forzatura. È una classica pianta bulbosa, una specie di contenitore di sostanze nutritive molto ricche, e si sviluppa in verticale a partire proprio dal bulbo a forma di cipolla. Il bulbo va piantato appena sotto la superficie facendolo affiorare, ma il terreno deve essere sabbioso e lavorato in profondità, facendo attenzione che sia sempre fresco. Il tulipano necessita di molto nitrato, che si può rilasciare sia con del letame, da preferire, sia con dei prodotti chimici. La concimazione deve essere effettuata nei due periodi, antecedente e posteriore, la fioritura. Nella stagione estiva è importante una buona fioritura per mantenere il terreno soffice e fresco. Per moltiplicare i bulbi bisogna attendere la fioritura, recidere il fiore ma non le foglie. Dal bulbo principale si genereranno altri piccoli bulbi da coltivare. I tulipani sono piante molto resistenti e temono solo pochi insetti come acari e maggiolini, e qualche fungo come i vari tipi di marciume e muffa.

Messa a dimora dei tulipani

I tulipani non sono fiori troppo esigenti, non sono soggetti a particolare malattie e sono ben resistenti ai parassiti. Nel caso in cui la primavera sia molto secca, tulipani devono essere innaffiati. I fiori appassiti dovranno essere eliminati per preservare al meglio il fogliame di cui il bulbo ha bisogno per ricostruire le riserve e fiorire nell'anno seguente. Le foglie di tulipano devono essere tagliate solo quando saranno completamente secche. I bulbi dei tulipani sono molto robusti e resistenti, quando i ciuffi diventano meno fioriti devono essere sradicati quando il fogliame risulta completamente appassito, di seguito bisogna dividere i bulbi per reimpiantarli in un altro posto del giardino nell'autunno successivo. I tulipani a grandi fiori possono degenerare se vengono lasciati in terra perché non fioriscono addirittura per due o tre anni.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare i bulbi di tulipano?
    La messa a dimora dei bulbi di tulipano avviene generalmente in autunno. Questo permette alle piante di sviluppare l'apparato radicale durante i mesi freddi, preparandosi alla fioritura primaverile. È fondamentale interrare i bulbi in terreni lavorati in profondità e ben drenanti, posizionandoli appena sotto la superficie in modo che affiorino leggermente. Il terreno deve rimanere fresco ma mai zuppo d'acqua per evitare il marciume del bulbo.
  • Come si gestisce l'irrigazione dei tulipani?
    I tulipani richiedono irrigazioni moderate. Durante la stagione vegetativa e la fioritura, il terreno deve mantenersi fresco, specialmente se la primavera risulta particolarmente secca. Tuttavia, è cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché i bulbi sono sensibili all'eccesso di umidità che favorisce marciumi e muffe. Una volta terminata la fioritura e ingiallite le foglie, le annaffiature vanno progressivamente ridotte fino a sospenderle del tutto.
  • Quali accorgimenti seguire dopo la fioritura per garantire la rifioritura?
    Dopo la fioritura, è essenziale eliminare i fiori appassiti per impedire la produzione di semi, così da dirigere l'energia della pianta verso il bulbo. Non tagliare mai le foglie verdi subito: devono restare integre fino a quando non si seccano completamente, poiché servono per fotosintetizzare e accumulare nutrienti necessari per la fioritura dell'anno successivo. Solo quando il fogliame è secco può essere rimosso.
  • È necessario concimare i tulipani e come?
    Sì, i tulipani necessitano di nutrimento, in particolare nitrato. La concimazione va effettuata in due momenti chiave: prima della fioritura per stimolare lo sviluppo dei fiori e dopo la fioritura per rinforzare il bulbo. Si consiglia l'uso di letame maturo, preferito per la sua azione lenta e miglioratrice del terreno, oppure prodotti chimici specifici. L'apporto di nutrienti supporta la rigenerazione delle riserve del bulbo per la stagione successiva.
  • Come si moltiplicano i tulipani?
    La moltiplicazione avviene attraverso la divisione dei bulbilli. Dopo la fioritura, recidere il fiore ma lasciare intatte le foglie. Dalla base del bulbo principale si formeranno naturalmente dei piccoli bulbilli. Quando il fogliame sarà completamente appassito (solitamente in estate), si possono sradicare i cespi, separare i nuovi bulbilli dal bulbo madre e reimpiantarli in autunno in un'altra zona del giardino o in vasi diversi.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliacee
Tipo di piantaBulbosa
OrigineTurchia / Asia Centrale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSabbioso, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimaverile
ConcimazioneNitrato/letame prima e dopo la fioritura
PotaturaTaglio fiori appassiti, foglie solo quando secche
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli post-fioritura
Malattie e parassitiAcari, maggiolini, marciumi, muffe
Difficoltà di coltivazioneFacile

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