Domanda: tulipani
Duca di Tholl, Cottage, Darwin e tantissimi altri nomi ancora. Non siamo impazziti, state tranquilli: quelle che abbiamo appena riportato sopra sono solamente alcune delle più comuni classificazioni di tulipani. Si tratta di un fiore che non ha mai smesso di dire quello che ha da dire, e che rappresenta innegabilmente il fiore che per eccellenza rappresenta l’Europa e piace a chi lo utilizza. Quando si parla del tulipano, infatti, ci si trova di fronte a un fiore unico e diverso da tutti quanti gli altri. Oggi questa varietà floreale viene collegata direttamente all’Olanda, di cui rappresenta senza ombra di dubbio il fiore nazionale, ma le cose non sono sempre andate così. Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, questo fiore è originario della Turchi e proprio in Turchia ha vissuto la sua prima diffusione. Appartiene alla famiglia floreale delle Liliacee, che riescono a catturare l’attenzione di centinaia e centinaia di specie. Questo fiore è stato importato in Olanda negli ultimi anni del sedicesimo secolo da uno dei consiglieri della corona olandese. I regnanti hanno impiegato pochissimi per innamorarsi di questa varietà floreale, e con essa hanno riempito i loro giardini di palazzo. E’ per questo che oggi il tulipano rappresenta i paesi bassi nell’immaginario collettivo, ma non bisogna dimenticare che le sue origini e la sua denominazione derivano solamente dalla Turchia. Se stai pensando a un fiore pregno di storia e disponibile in natura in molte colorazioni, punta dritto sui tulipani e vedrai che non te ne pentirai.
Etimologia dei tulipani
Con il termine di tuilpa ci riferiamo a un genere delle Liliaceae, specie bulbose originarie della Turchia. E' fiore nazionale di questo paese, ma pure l'Olanda ha una grandissima trazione al riguardo, sebbene più recente. Il tome deriva appunto da una parola turca, "tuliband", che significa "copricapo". Questo a causa della sua forma allungata, che ricorda vagamente un turbante. Portato per la prima volta in Europa nel 1500 da allora è diventato tra i bulbi più diffusi nel mondo. Viene utilizzato per abbellire aiuole, prati, parchi e giardini, massiccio l'uso che ne viene fatto come fiore reciso. Ama terreni sabbiosi, privi di ristagno, soluzioni di nitrato rappresentano una buona scelta per la concimazione. L'innaffiatura va effettuato nel corso della stagione vegetativa.