Domanda: Quando piantare i semi di mimosa
La mimosa è una pianta arborea australiana che solo nella seconda metà del novecento si è diffusa in tutto il mondo dal suo paese d'origine, questo grazie all'associazione con la festa delle donne del 8 marzo, in cui è divenuta tradizione regalare un rametto con le sue infiorescenze alle persone di sesso femminile. La scelta è ricaduta sulla mimosa grazie alla sua precocità nel fiorire, per cui si ha la garanzia di avere a disposizione per quella data un enorme quantità di fiori, riuniti su un rametto dalla forma piccola e tondeggiante con il caratteristico colore giallo e l'intensa profumazione penetrante. La mimosa è l'acacia delabata appartenente alla famiglia delle fabaceae che nel suo habitat originario raggiunge anche i 30 metri di altezza mentre in Europa non supera i 20 metri ma più generalmente raggiunge altezze di 15 metri. Nel nostro continente può avere anche comportamenti arbustivi. È una pianta perenne che predilige i climi caldi, mentre soffre il freddo già al di sotto dei 15 gradi. Nonostante non ami l'esposizione solare diretta, questa deve godere di molta luce, e di un terreno umido e fresco. Per questo ama le irrigazioni frequenti, indirizzate al mantenimento dell'umidità del terreno, ma senza creare chiaramente i ristagni d'acqua. La potatura serve a rinvigorire la pianta, eliminando le parti morte e favorendo la crescita di nuovi germogli. La riproduzione avviene in primavera e in estate, con la tecnica della semina o più facilmente usando delle talee da piantare in un terreno torboso e ricco. Raramente soffre i parassiti.