Domanda : piante di rose
La rosa è lo splendido fiore da tutti conosciuto come la regina rappresentativa del mondo floreale. Appartiene e dà il nome alla famiglia delle Rosaceae comprensiva di più di 150 specie, per lo più ottenute attraverso incroci millenari antropologici miranti a migliorarne l'aspetto estetico. Tutte queste manipolazioni ne hanno fatto una famiglia che comprende specie con andamenti molto vari, dal cespuglioso al rampicante, dall'arbustivo fino a specie con tendenza arborea ad alberello. Il suo uso maggiore è ornamentale, con veri e propri concorsi per stabilirne i canoni di bellezza. In altri campi, grazie al suo profumo delicato ed intenso, la rosa è largamente sfruttata in profumeria e in cosmesi, ma anche nell'industria dei liquori per la produzione di distillati destinati a rari cocktail esotici o più comunemente alla realizzazione di dolci e torte. Cresce rigogliosa anche allo stato selvatica, su terreni diversi. Per la coltivazione domestica invece si consiglia di lavorare il terreno in profondità, con letame matura poco azotato ma ricco di potassio. Le irrigazioni devono essere moderate e costanti. La moltiplicazione più utilizzata dall'industria è quella per talea, in modo da ottenere risultati sempre uguali alla pianta madre, mentre la semina è spesso riservata alle coltivazioni domestiche. Diversa invece è la situazione per quel che riguarda i veri cultori di questo fiore, che si cimentano in innesti e sperimentazioni che sono spesso tenute segrete e gelosamente custodite. La potatura resta l'aspetto più importante nella coltivazione delle rose, in quanto nella sua natura comune, quella arbustiva, questa pianta tende a crescere rigogliosamente. I cultori quindi riservano un'attenzione particolare all'eliminazione di tutti gli sprechi energetici per favorire solo uno o due fiori. Certamente in una coltivazione domestica non competitiva non vi è necessita di essere così fiscali, ma comunque la pianta va tenuta in equilibrio attraverso una potatura costante e meticolosa. Si dovranno quindi effettuare delle cimature e delle potature per mantenere l'arbusto con un numero di rose non troppo elevato, a seconda della grandezza generale della pianta.